Centomila napoletani e turisti hanno affollato anche oggi, nella terza giornata, Futuro Remoto, il festival della scienza giunto alla trentunesima edizione dedicata al tema Connessioni. Le dimostrazioni scientifiche, le attività e le postazioni interattive a cura dei centri di ricerca e delle università della Campania continuano ad affascinare il pubblico di tutte le età che si è cimentato direttamente nelle sperimentazioni scientifiche e tecnologiche.

La giornata di oggi ha visto tra i grandi appuntamenti l’incontro nell’ambito del Sabato delle idee promosso dalla Fondazione Sdn sul tema biotestamento e libertà di scelta e la grande conferenza con l’astronauta Walter Villadei, che ha affascinato i partecipanti con il racconto delle scoperte sull’universo e il viaggi dell’uomo nello spazio.

Nei padiglioni continuano invece le postazioni interattive che rinsaldano il rapporto tra scienza e società. Grande successo per il tavolo anatomico dell’Università di Catanzaro in cui i visitatori hanno potuto osservare l’anatomia di un vero corpo umano riprodotto in 3d attraverso il tavolo digitale.
Tra le proposte più apprezzate Miviot, il piccolo robot antropomorfo, progettato dall’Università degli Studi di Salerno. Miviot, grazie ad un software intelligente, si muove liberamente all’interno di un’area circoscritta ed è in grado di salutare, sedersi per un po’ di relax e ballare al ritmo della macarena, affascinando grandi e bambini.
Domani chiuderà un’edizione da record, tra gli appuntamenti del quarto e ultimo giorno della manifestazione la grande conferenza di Antonio Giordano Il futuro di Cesare Maltoni., alle 16.00 presso il circolo artistico Politecnico.

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