Sono stati oltre 40.000 i visitatori che, nella prima giornata, hanno affollato i padiglioni di Futuro Remoto 2017 per partecipare alle attività in piazza del Plebiscito, a Napoli, ed essere parte della più importante iniziativa di innovazione sociale in Italia. Studenti, ricercatori, startupper e cittadinanza in generale: Napoli è stata immediatamente conquistata dai temi portanti di questa edizione, dalle trasformazioni promosse dal sistema ricerca e innovazione del nostro Paese fino alle nuove prospettive aperte dai più recenti risultati della scienza e della tecnologia.  Per il terzo anno la cooperazione tra istituzioni, centri di ricerca e associazioni ha generato  una straordinaria sinergia valorizzando le eccellenze campo scientifico, tecnologico e di social innovation che Napoli e la Campania sanno produrre.

La giornata si è aperta con una partecipatissima inaugurazione alla presenza del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e del Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, con i Rettori delle sette università. Tre le grandi conferenze che hanno  coinvolto il pubblico  su grandi temi strategici per il futuro: Giuseppe Remuzzi, nefrologo, ha posto l’accento sulle nuove sfide legate ai cambiamenti climatici; Carlo Alberto Redi, accademico dei Lincei, ha rivelato  cosa si nasconde dietro alle bufale mediatiche in campo medico; Mauro Ferrari, uno dei padri della nano/micro-tecnologia biomedica, ha approfondito gli sviluppi potenziali di questo settore in relazione alla cura della patologie più gravi. Nell’ambito delle grandi connessioni si è discusso della terza missione per l’università e del caso Campania e di salute con un particolare focus sui vaccini.

Tra i progetti presentati all’interno dei padiglioni tematici: la serra spaziale proposta dal CIRA,  i progetti di stampa 3d e mano robotica del D.R.E.A.M. Fablab di Città della Scienza e la mostra sull’ecosistema artico a cura del Cnr.

Domani, 26 maggio, si torna in piazza per parlare, tra gli altri temi, di  startup, ambiente, cibo e salute. Laboratori, lezioni, caffè scientifique, science show: anche la seconda giornata di attività di Futuro Remoto 2017 – Connessioni è tutta da scoprire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Go top