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Legal Design e Visual Law applicati a Documenti Privacy. Disegniamo la Privacy del futuro

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In programma a Città della Scienza da giovedì 21 a domenica 24 novembre l’iniziativa divulgativa: “Disegniamo la Privacy del Futuro”, a cura di Sergio Guida e Giuliano Palma, in rappresentanza del gruppo di professionisti che ha preso parte al prestigioso Master di II livello in Data Protection Officer e Diritto della Privacy presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa nell’anno accademico 2018-2019.
In linea con il tema scelto quest’anno per la manifestazione, “Essere 4.0”, per avvicinare sempre più il pubblico di giovani e meno giovani alle nuove tecnologie, la nostra proposta rientra nella tipologia ”Dimostrazione”, nell’ambito dell’Area tematica “Fabbrica Intelligente, Design e Creatività e Made in Italy”.
L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio di due realtà scientifiche molto importanti quali il Centro di ricerca di diritto privato europeo/Research Centre of European Private Law ReCEPL, e l’Associazione laureati Suor Orsola Benincasa – ALSOB, prevede modalità di presentazione con il coinvolgimento diretto del pubblico sotto la guida degli esperti.

 

La disciplina del Legal design si prefigge infatti l’obiettivo di avvicinare il mondo legale alle persone, ponendole al centro della progettazione e dell’erogazione dei servizi anche nel mondo giuridico per rendere l’esperienza utente (UX) più intuitiva, fruibile e inclusiva. Le metodologie del design e le tecniche di Visual Law costituiscono gli strumenti opportuni per rivedere il modo in cui sono pensati e raccontati i principali strumenti dell’attività legale ovvero documenti, contratti e procedimenti.
Come sottolinea Sergio Guida, Project & Team Leader, anche e soprattutto nel caso specifico della Privacy i cittadini avvertono forte la necessità che la visualizzazione e l’intelligibilità dei  documenti vengano finalmente resi agevoli ed efficaci e quindi apprezzeranno in pieno le potenzialità del legal design, dalla semplificazione del linguaggio alla riprogettazione di layout e contenuti che siano effettivamente appropriati e funzionali.
I visitatori saranno dunque guidati a esaminare e commentare documenti privacy tratti dalla pratica quotidiana nello stand n.5, dove verranno analizzati sia l’impostazione grafica che i testi relativi e “tradotte” le richieste – che in “legalese” sono ora vaghe ed evasive, ora al contrario artatamente prolisse o troppo “tecniche”, quando non del tutto ostiche  – in domande semplici, chiare e comprensibili per l’utente.
Infine, i partecipanti interessati potranno esprimere osservazioni, commenti, idee e suggerimenti propri (che saranno sollecitati e assolutamente benvenuti!), volti anche al miglioramento continuo delle best practice per organizzazioni e aziende che vogliano non solo perseguire una compliance più stretta, ma soprattutto davvero sempre più “Essere 4.0”.

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