FUTUROREMOTO 2022 | Un viaggio tra scienza e fantascienza – XXXVI EDIZIONE 22-27 novembre 2022

EQUILIBRI
La XXXVI edizione di Futuro Remoto si svolgerà dal 22 al 27 novembre p.v. con attività in presenza a Città della Scienza e con attività da remoto.

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36 ANNI DI FUTURO REMOTO
Futuro Remoto è una vetrina a livello nazionale e internazionale delle competenze e delle eccellenze del mondo della ricerca, con uno sguardo privilegiato di chi ha attraversato 36 anni di ricerca italiana da attento testimone e portavoce, per guardare sempre al futuro con il suo pubblico con ancora maggiore consapevolezza.
Futuro Remoto nasce nel 1987 ed è la prima manifestazione europea di diffusione della cultura scientifica e tecnologica. Sino al 2014 la manifestazione ha avuto un suo format preciso: un tema generale, una mostra principale e mostre parallele, oltre a eventi, conferenze, laboratori. Il tutto si è svolto sino al 1995 nell’area fieristica di Napoli, la Mostra d’Oltremare, e dal 1996 nel Science Centre di Città della Scienza, a Bagnoli. Nel 2015 la manifestazione arriva nel cuore pulsante della città di Napoli: Piazza del Plebiscito. È l’anno del “nuovo inizio” della manifestazione, una svolta decisiva che deriva dalle tante nuove attività e collaborazioni lanciate dal polo scientifico di Città della Scienza. Futuro Remoto non è più solo l’evento “di Città della Scienza” ma la “festa della scienza”, la festa dell’intera comunità scientifica, e allo stesso tempo, una piattaforma vivente di “social Innovation”. Nei suoi trenta anni e più di vita, Futuro Remoto ha contribuito significativamente ad avvicinare alla scienza e all’innovazione tecnologica generazioni di studenti, giovani professionisti e gente comune. Come una goccia d’acqua che allarga sempre più le sue increspature, Futuro Remoto è partito da Bagnoli, per coinvolgere Napoli, la Campania, le regioni limitrofe e l’Italia intera. Lo dimostrano i flussi di pubblico crescenti, i programmi sempre più ricchi, una sempre maggiore attenzione dei media e una partecipazione sempre più attiva.
Con le ultime cinque edizioni, Futuro Remoto è riuscito a raggiungere un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo e ad appassionare ai temi proposti un numero sorprendente di persone.
Le ultima due edizioni, in particolare, con la loro dimensione ibrida sono state diverse dalle precedenti. Hanno utilizzato tutti gli strumenti, le nuove buone pratiche e modalità innovative di comunicazione da remoto grazie anche ai tanti partner scientifici, università, centri di ricerca, che da anni sono al fianco di Città della Scienza.

XXXVI EDIZIONE_EQUILIBRI

La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. Albert Einstein
Ricerca e punti di equilibrio sono una costante stimolante per leggere, interpretare la realtà e tracciare gli obiettivi prioritari da perseguire. Contribuire ad un modello di sviluppo che crei società in equilibrio con l’ambiente e con sé stesse deve essere sicuramente il primo di questi obiettivi.
In Fisica un corpo è in equilibrio stabile se, spostandolo di poco dalla sua posizione di equilibrio, tende naturalmente a ritornarvi; un corpo è in equilibrio instabile quando, scostandolo di poco dalla sua posizione di equilibrio, tende ad allontanarvisi ancora di più; infine, un corpo è in equilibrio indifferente quando, spostato di poco dalla sua posizione di equilibrio, rimane stabilmente nella nuova posizione.
È la ricerca di un equilibrio stabile che pertanto deve oggi guidare scelte e azioni, sia che parliamo di equilibrio sociale, geopolitico, sia se guardiamo alla nostra Terra, alla Natura con i suoi ecosistemi.
E anzi: una società solidale e tesa alla costruzione del benessere collettivo si può fondare solo su un sistema in cui i molteplici soggetti e fattori necessari al raggiungimento di un equilibrio stabile siano tutti connessi e in equilibrio: ambiente, economia, politica, ricerca scientifica e conoscenza… una sfida certamente non semplice ma che vale assolutamente la pena ed è necessario raccogliere.

Con la sua XXXVI edizione Futuro Remoto esplora, riflette e racconta i tanti EQUILIBRI della nostra storia, della nostra vita, del nostro Pianeta.
Tantissimi i temi che saranno affrontati. Chi di noi non si è emozionato a guardare un bambino nella sua meravigliosa ricerca di equilibrio quando sperimenta i suoi primi passi?
E a vedere fluttuare i nostri astronauti in condizioni di microgravità?
Samantha Cristoforetti rientrando dalla missione nel 2015, prima donna italiana nello spazio, disse: “Mi sento bene per essere ritornata da poco sulla Terra. Sto reimparando a camminare, chiaramente è ancora difficile perché ho qualche problema di equilibrio”.
Ancora: cosa si intende per un ecosistema in equilibrio? E la natura può essere in equilibrio?
Anche uno stato di equilibrio chimico non è “statico” ma “dinamico”. Perché?
Chi non ricorda poi la traversata delle Twin Towers del funambolo Philippe Petit.
Alle 7.15 del mattino del 7 agosto 1974 Petit salì sul tetto di una delle torri, a 400 metri d’altezza, e fece avanti e indietro per otto volte sul cavo di acciaio lungo più di 60 metri, vestito di nero e con un’asta per tenersi in equilibrio: camminò, si sdraiò sul filo, si inginocchiò e salutò gli spettatori.
Philippe Petit, a chi glielo chiede, risponde: per trovare l’equilibrio giusto la testa non basta. Né basta la concentrazione. Occorre sentire con il corpo. Recuperare l’uso dei sensi: “Il filo non ti aspetta, non ti dice nulla: è il tuo corpo che deve sentire che è il momento. Bisogna avere tutti i sensi all’erta, come gli animali”.

Futuro Remoto porterà il pubblico a leggere il tema dell’Equilibrio attraverso questi temi e molti altri ancora perché l’equilibrio è in tutto, dalla fisica, alla matematica, dalla chimica alla biologia, dall’architettura, all’arte, alla giurisprudenza, dall’economia alla letteratura.
C’è poi sempre l’altra faccia della medaglia con cui leggere la realtà: la mancanza d’equilibrio. Un solo esempio per tutti, l’Ambiente, e subito gli scenari assumono una dimensione cupa e preoccupante e anche qui sarà compito di Futuro Remoto offrire momenti importanti di confronto.
Il Tema EQUILIBRI sarà declinato in particolare anche nelle seguenti macro-tematiche:
MARE_ Blue Century, Blue Growth, Blue Economy
SPAZIO_ Esplorazioni spaziali, Robotica spaziale e intelligenza artificiale, Space Diplomacy
MANIFATTURA DIGITALE 4.0_ Trasformazione digitale, Smart-manufacturing ed ecosistemi, Cyber security

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