FUTURO REMOTO 2025
FUTURE LAB: C’È CHIMICA!
A cura del Dipartimento di Scienze Chimiche, Università degli Studi di Napoli Federico II
Un future lab che racconta il ruolo della chimica nelle sfide ambientali, dall’ energia pulita ai nuovi materiali e guarda anche alla chimica nascosta dietro prodotti e tecnologie della nostra vita quotidiana.
TALK · “La Chimica delle cose di tutti i giorni”
Con:
Prof. Andrea Carpentieri
Questo talk accompagna il pubblico in un percorso sorprendente tra gli oggetti di uso quotidiano, rivelando la chimica nascosta dietro materiali, prodotti e tecnologie familiari. Si esplorano materiali moderni, detergenti, farmaci, batterie e molto altro.
TALK · “Dalla molecola all’ambiente: la chimica che cambia il futuro”
Con:
Prof. Rocco Di Girolamo
Un racconto multidisciplinare che mostra il ruolo della chimica nelle sfide ambientali: energia pulita, depurazione dell’acqua, riciclo, bioplastiche e nuovi materiali sostenibili.
LAB – “Reazioni colorate: quando le molecole parlano”
Con:
Dott. Antonio Vittoria
Dott. Giuseppe Antinucci
Un laboratorio ricco di effetti speciali “naturali” che mostra come il colore sia una finestra sui processi chimici. I partecipanti preparano un indicatore naturale da cavolo rosso e osservano come il pH modifichi istantaneamente le tonalità.
Si sperimentano reazioni osso-riduttive che producono improvvisi cambiamenti cromatici e si analizzano soluzioni misteriose per “interpretarne” la composizione attraverso il viraggio dei colori.
Il laboratorio aiuta a comprendere che la chimica è un linguaggio e che il colore è uno dei suoi segnali più belli e intuitivi.
LAB – “Costruisci il tuo polimero: dal PVA allo slime”
Con:
Dott. Roberto Esposito
Dott. Massimo D’Alterio
Un’immersione nel mondo dei polimeri, le molecole lunghe e flessibili che costituiscono plastica, gomma, fibre, colle e tanti materiali essenziali. I partecipanti toccano con mano come una soluzione liquida può trasformarsi in un solido elastico grazie alla reticolazione chimica.
Insieme si produce uno slime completamente personalizzabile, osservando come la struttura molecolare influisce su viscosità, elasticità e texture. Il laboratorio è accompagnato da esempi di polimeri naturali (amido, cellulosa, proteine) e sintetici, per mostrare differenze, similitudini e applicazioni.
LAB – “Micro-mondi: osservare la vita con la chimica”
Con:
Prof.ssa Angela Arciello
Prof.ssa Daria Maria Monti
Dott.ssa Rosa Gaglione
Dott.ssa Erika Piccolo
Dott.ssa Giorgia Luongo
In questo laboratorio, i partecipanti esplorano il mondo microscopico e imparano come la chimica aiuta a rendere visibile ciò che l’occhio nudo non può percepire. Si preparano semplici campioni biologici (foglie, cellule vegetali, amidi, lieviti) e si applicano colorazioni chimiche per evidenziarne le strutture. Grazie al microscopio, si osservano cellule, tessuti, strutture cristalline e microorganismi. Il laboratorio introduce concetti di biologia cellulare, colorimetria, microscopia e interazione luce-materia, offrendo un’esperienza interdisciplinare che unisce chimica e vita.
LAB – “Energia in azione: batterie e celle solari fai-da-te”
Con:
Dott.ssa Arianna Massaro
Prof. Antonio Carella
Dott. Gennaro Sannino
Dott. Andrea Grillo
Dott. Alessandro Ruocco
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Un laboratorio dedicato all’elettrochimica, dove la chimica diventa energia. I partecipanti costruiscono piccole batterie con metalli (rame e zinco) e soluzioni comuni (frutta come limoni, terreni umidi), osservando come una reazione di ossidoriduzione può generare corrente elettrica, consentendo di accendere un led. Dal confronto di diversi materiali, si spiega perché alcune batterie durano di più e perché le tecnologie moderne puntano ad accumulatori avanzati, ad esempio in combinazione agli impianti di energia rinnovabile. Si mostra anche il procedimento di fabbricazione di una cella solare a colorante “fai-da-te”, utilizzando materiali facilmente reperibili come biossido di titanio e pigmenti naturali. Un laboratorio perfetto per collegare la teoria della chimica con applicazioni tecnologiche concrete.
LAB + – “L’acqua, un bene da salvaguardare”
Con:
Prof. Vincenzo Russo
Dott.ssa Marica Chianese
Dott. Alessandro Esposito
Dott.ssa Giovanna Letizia Ciaravola
Dott. Antonio D’Angelo
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In questo laboratorio si apprende il mondo della depurazione delle acque. I partecipanti scoprono il ruolo del chimico nella società per risolvere il problema dell’inquinamento delle acque, affrontando diverse tematiche che vanno dalla comprensione dei fenomeni molecolari che portano al design di un impianto di depurazione.
LAB + – “La chimica e il restauro”
Con:
Prof. Andrea Carpentieri
Dott. Marco Morelli
Dott.ssa Ilaria Improta
Dott.ssa Chiara Scippa
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Questo laboratorio introduce i partecipanti al ruolo fondamentale che la chimica svolge nel restauro e nella conservazione dei beni culturali. Attraverso dimostrazioni pratiche e mini-esperimenti, si scopre come le analisi chimiche permettano di identificare pigmenti, leganti, vernici, materiali antichi e processi di degrado.
I partecipanti sperimentano semplici tecniche di pulitura controllata, osservano come reagiscono diversi materiali a solventi selettivi e imparano come si stabilisce l’intervento meno invasivo possibile. Verranno illustrate le differenze tra materiali organici e inorganici, le principali forme di deterioramento (ossidazione, alterazioni biologiche, corrosione, efflorescenze saline) e le strategie chimiche per contrastarle.
Il laboratorio mette in luce come arte e scienza siano strettamente collegate e come la chimica sia uno strumento essenziale per preservare opere pittoriche, reperti archeologici, manufatti lignei e tessili. Un’esperienza che unisce scienza, estetica e cura del patrimonio culturale.
Future Design Lab a cura di:
Hybrid Design Lab, Università degli Studi di Napoli Federico II
con Carla Langella, Giovanna Nichilò, Arianna Moxedano
Corso di Design, Laurea Magistrale in Psicologia:
Risorse umane, ergonomia cognitiva, neuroscienze cognitive con Francesca Nicolais e gli allievi del corso.
Nell’ambito del ciclo dei FUTURE LAB di Futuro remoto
Pratiche di futuro, da utilizzare nel presente
Facciamo di Città della Scienza un laboratorio per esplorare e costruire scenari più consapevoli di futuri desiderabili. Decliniamo le definizioni di Sviluppo sostenibile e One Health e trasformiamole in gesti quotidiani consapevoli e condivisi attraverso la progettazione partecipata di percorsi all’interno di Città della Scienza con prolungamenti in tutte le istituzioni che contribuiranno alla loro realizzazione. Ogni gesto consapevole, da come ci si muove, come ci si relazione con cose, persone e ambiente, è il primo passo per costruire un modello di sviluppo sostenibile e un benessere individuale e collettivo. Partiamo da qui!