{"id":20331,"date":"2026-01-27T09:02:38","date_gmt":"2026-01-27T08:02:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/?post_type=event&#038;p=20331"},"modified":"2026-01-27T15:59:19","modified_gmt":"2026-01-27T14:59:19","slug":"per-domani-orientarsi-verso-futuri-desiderabili-2","status":"publish","type":"event","link":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/en\/calendario-eventi\/evento\/per-domani-orientarsi-verso-futuri-desiderabili-2\/","title":{"rendered":"PER DOMANI: ORIENTARSI VERSO FUTURI DESIDERABILI"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>FUTURO REMOTO 2025<br><strong>PER DOMANI:<\/strong><\/strong> ORIENTARSI VERSO FUTURI DESIDERABILI<strong><br><\/strong><br>Il passaggio dalla scuola a quello che viene dopo \u00e8 un momento intenso e complesso della vita ed \u00e8 importante contribuire a renderlo entusiasmante e allo stesso tempo sereno. Con \u201cPer domani\u201d grazie alla partecipazione di tutta la comunit\u00e0 della formazione e della ricerca, sia umanistica che scientifica,&nbsp;<strong>sar\u00e0 l\u2019occasione per tanti giovani di confrontarsi, conoscere, capire, sperimentare la bellezza della conoscenza e le tante strade possibili da percorrere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-f8c7adb0963b96b09ecbb6d61ff328cd\"><strong>SCOPRI TUTTE LE ATTIVIT\u00c0<\/strong> IN PROGRAMMA<\/h2>\n\n\n\n\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n<section class=\"gblock accordion_livelli transparent-bg bg-pos-h-center bg-pos-v-center mb-0\"  aria-labelledby=\"section-1\"><div class=\"container px-0 block_count_1\" data-blockcount=\"1\"><div class=\"row\">\t\t<div class=\"accordion bianco\" id=\"accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv1\" id=\"collapse_al_1_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_1_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_1_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tUniversit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h2>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_1_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"0\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"1\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Processi alimentari innovativi e sostenibili <\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di:<\/strong> Dipartimento di Agraria \u2013 Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<\/p>\n<p><strong>Con<\/strong>: <em>Annalisa Romano, Elena Torrieri, Silvana Cavella, Rossella Di Monaco, Nicoletta Antonella Miele, Sharon Puleo, Raffaele Romano, Stefania Volpe, Angela Borriello, Giovanni Luca Russo.<\/em><\/p>\n<p>Le <strong>tecnologie alimentari<\/strong> hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo di<strong> metodi, impianti e processi <\/strong>per la<strong> trasformazione, conservazione, confezionamento e distribuzione degli alimenti<\/strong>, garantendo <strong>sicurezza, qualit\u00e0 e stabilit\u00e0<\/strong> del prodotto. In particolare, i <strong>processi alimentari<\/strong> sono l\u2019insieme delle <strong>operazioni fisiche, chimiche e biologiche<\/strong> applicate alle materie prime per ottenere alimenti sicuri, di qualit\u00e0 e adatti al consumo, lungo tutta la filiera alimentare.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 pratica proposta ha l\u2019obiettivo di fornire, in modalit\u00e0 interattiva, informazioni sui <strong>processi innovativi e sostenibili<\/strong> dell\u2019industria alimentare.<\/p>\n<p>Ai partecipanti sar\u00e0 sottoposto un test finalizzato alla progettazione mediante diagramma di flusso (inteso come l\u2019insieme delle diverse fasi) di un processo industriale per la produzione di un alimento stabilito (ad es. biscotti, pizza surgelata, olio, caramelle).<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Acuit\u00e0 sensoriale: il caso di vista e olfatto<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di:<\/strong>\u00a0Dipartimento di Agraria \u2013 Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<\/p>\n<p><strong>Con: <\/strong><em>Sharon Puleo, Silvana Cavella, Rossella Di Monaco, Annalisa Romano, Elena Torrieri, Nicoletta Antonella Miele, Stefania Volpe, Angela Borriello, Giovanni Luca Russo<\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito delle Tecnologie Alimentari, le Scienze Sensoriali giocano un ruolo fondamentale per lo sviluppo degli alimenti. Esse, infatti, non solo permettono di identificare le necessit\u00e0 del consumatore in termini di scelte e preferenze, ma anche di analizzare la percezione degli alimenti e interpretare le risposte dei consumatori.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 pensata permetter\u00e0 di illustrare il ruolo di due sensi fondamentali, l\u2019olfatto e la vista, e come questi ultimi vengano misurati per studiare la sensibilit\u00e0 sensoriale individuale.<\/p>\n<p>Durante l\u2019evento, i partecipanti saranno coinvolti in un test di riconoscimento olfattivo, finalizzato a valutare la loro abilit\u00e0 sensoriale attraverso l\u2019identificazione di odori target. Inoltre, la sensibilit\u00e0 visiva verr\u00e0 altrettanto testata, utilizzando test di ordinamento dell\u2019intensit\u00e0 di colore e di capacit\u00e0 descrittiva di immagini target.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 pratica offerta consentir\u00e0 di comprendere come le capacit\u00e0 sensoriali vengano misurate e utilizzate nella ricerca e nello sviluppo alimentare.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Micro-mondi: funghi, piante e animali nel futuro della vita sulla Terra<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di:<\/strong>\u00a0Dipartimento di Agraria \u2013 Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<\/p>\n<p><strong>Con:\u00a0<\/strong><em>Alessia Staropoli, Giuseppina Iacomino, Daria Lotito, Annunziata Ferrentino, Francesco Vinale<\/em><\/p>\n<p>Immaginate un mondo invisibile, nascosto sotto i vostri piedi e sopra la pelle di piante e animali. Un mondo dove organismi microscopici, come i funghi, hanno il potere di cambiare il destino dell\u2019agricoltura e della salute animale. Spesso ritenuti semplici parassiti, questi funghi possono essere al contempo nemici e alleati, a seconda di come interagiscono con l\u2019ambiente che li ospita.<\/p>\n<p>Nel nostro viaggio, vi inviteremo ad osservare questi micro-mondi attraverso il microscopio: scoprirete funghi che attaccano le colture agricole, portando a malattie devastanti, e altri che proteggono le piante dalle infezioni. Non mancheranno anche i funghi che vivono in simbiosi con le radici, migliorando la nutrizione delle piante, o che influenzano la salute degli animali, causando malattie, oppure promuovendone il benessere.<\/p>\n<p>Sia nell\u2019agricoltura che nella veterinaria, la conoscenza dei funghi \u00e8 cruciale per immaginare e progettare il futuro della nostra sicurezza alimentare. Come possiamo proteggere i raccolti e gli allevamenti senza danneggiare l\u2019ambiente che ci sostiene? Come possiamo sfruttare la biologia di questi organismi per migliorare la nostra salute e il nostro cibo? Le risposte a queste domande potrebbero non essere lontane, ma richiedono di esplorare e comprendere a fondo questo mondo nascosto.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Plant Detective Lab<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di:<\/strong>\u00a0Dipartimento di Agraria \u2013 Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong><br \/>\n<strong>Responsabile:<\/strong>\u00a0<em>David Turr\u00e0<\/em><br \/>\n<strong>Partecipanti:<\/strong>\u00a0<em>Stefania Vitale, Roberta Marra, Nadia Lombardi, Ranesi Marta, Gelsomina Manganiello<\/em><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 laboratoriale immersiva simula un\u2019indagine scientifica reale per identificare l\u2019agente causale di una malattia su piante\/frutti. Gli studenti, nei panni di &#8220;detective scientifici&#8221;, utilizzano un approccio diagnostico integrato attraverso osservazione microscopica, test diagnostici rapidi e analisi sintomatologica per identificare il patogeno responsabile. L\u2019attivit\u00e0 introduce i partecipanti alle metodologie diagnostiche moderne in fitopatologia, dimostra l\u2019applicazione dell\u2019approccio scientifico nella risoluzione di problemi agro-alimentari e li orienta verso percorsi di studio nel settore delle scienze agrarie.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Recupero e valorizzazione degli scarti vegetali dell\u2019industria alimentare attraverso tecniche di estrazione ecocompatibili e sviluppo di nuove applicazioni alimentari<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di:<\/strong>\u00a0Dipartimento di Agraria \u2013 Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Martina Calabrese, Lucia De Luca, Giulia Basile, Sabato Ambrosio, Antonio Russo, Anna Pagliaro, Raffaele Sacchi, e Raffaele Romano<\/em><\/p>\n<p>La produzione di alimenti genera inevitabilmente scarti, in particolare di origine vegetale, ricchi di numerosi composti bioattivi come polifenoli, carotenoidi, fibre, tannini, steroli. Queste molecole mostrano importanti attivit\u00e0 biologiche benefiche, tra cui effetti antiossidanti, antibatterici, antidiabetici, antitumorali, antipertensivi e antinfiammatori, oltre a un ruolo protettivo sul sistema cardiovascolare. Il recupero di estratti ricchi di composti bioattivi rappresenta quindi una strategia promettente per lo sviluppo di alimenti funzionali, l\u2019adozione di tecnologie innovative basate sulla chimica \u201cgreen\u201d e la valorizzazione sostenibile degli scarti alimentari. In linea con i principi dell\u2019economia \u201cgreen\u201d, l\u2019estrazione di tali composti dovrebbe avvenire attraverso approcci rispettosi dell\u2019ambiente, sostenibili ed economicamente vantaggiosi. In questo contesto, il nostro gruppo di ricerca si dedica al recupero e alla valorizzazione di scarti vegetali dell\u2019industria alimentare. Queste matrici vengono utilizzate sia direttamente nella formulazione di nuovi alimenti ad elevata funzionalit\u00e0 nutrizionale, come la passata di pomodoro 100% integrale, sia come fonte di composti bioattivi estratti mediante tecnologie sostenibili, tra cui estrazione assistita da ultrasuoni e microonde, fluidi supercritici e liquidi pressurizzati. Le molecole recuperate sono infine studiate come potenziali ingredienti funzionali per alimenti orientati alla promozione della salute.<\/p>\n<p>A tal scopo durante l\u2019attivit\u00e0, saranno mostrate reazioni colorimetriche che confermano la presenza di tali molecole bioattive sia all\u2019interno degli estratti che degli alimenti.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Dallo scarto alla salute: innovazione alimentare per un futuro sostenibile<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di:<\/strong>\u00a0Dipartimento di Agraria \u2013 Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Paola Vitaglione, Silvia Tagliamonte, Dominic Salamone, Manuela Flavia Chiacchio, Stefano Sallustio, Roberta Valentino<\/em><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 mira a far comprendere agli studenti il ruolo centrale delle tecnologie alimentari nella promozione di un\u2019alimentazione sana e sostenibile, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell\u2019Agenda 2030. Attraverso un approccio esperienziale, gli studenti scopriranno come la ricerca scientifica e l\u2019innovazione tecnologica possano migliorare la qualit\u00e0 degli alimenti, ridurre gli sprechi e contribuire alla tutela della salute pubblica.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 sperimentali metteranno in evidenza la composizione nutrizionale e funzionale di alimenti e scarti agroalimentari, mostrando come, in alcuni casi, questi possano presentare contenuti di nutrienti e composti bioattivi uguali o superiori rispetto alle parti comunemente consumate. Gli esperimenti si concentreranno sull\u2019analisi del contenuto proteico, della fibra e della capacit\u00e0 antiossidante, permettendo agli studenti di osservare direttamente il potenziale nutrizionale di queste matrici.<\/p>\n<p>Attraverso esempi applicativi, verr\u00e0 illustrato come tali conoscenze possano essere utilizzate per lo sviluppo di alimenti innovativi, sostenibili e funzionali, orientati alla prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, come diabete, malattie cardiovascolari e alcune forme di cancro. L\u2019attivit\u00e0 stimola curiosit\u00e0 scientifica e consapevolezza ambientale, mostrando come le competenze del tecnologo alimentare, integrate con la nutrizione, possano tradursi in soluzioni concrete a beneficio della salute pubblica.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Insetti e biodiversit\u00e0: funzioni chiave nelle reti ecologiche<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di:<\/strong>\u00a0Dipartimento di Agraria \u2013 Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Ilaria Di Lelio, Andrea Becchimanzi, Marco Gebiola, Matteo Montagna, Maria Cristina Digilio<\/em><\/p>\n<p>Gli insetti costituiscono uno dei pi\u00f9 ampi gruppi del regno animale. Essi sono spesso considerati dei fastidiosi coinquilini, in grado di trasmettere gravi malattie o di distruggere interi raccolti. Non c\u2019\u00e8 assunzione pi\u00f9 sbagliata: la maggior parte degli insetti svolge funzioni ecologiche insostituibili come l\u2019impollinazione, il controllo dei parassiti, il riciclo della sostanza organica e il mantenimento della biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 sar\u00e0 un viaggio guidato nel mondo degli insetti per mostrare concretamente il loro ruolo chiave nelle reti ecologiche. Una presentazione introdurr\u00e0 i principali servizi ecosistemici svolti dagli insetti. Seguiranno dimostrazioni pratiche con\u00a0<strong>telaini di api<\/strong>\u00a0(in sicurezza), numerose\u00a0<strong>cassette entomologiche<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>e<strong>allevamenti di diverse specie<\/strong>, inclusi decompositori. Una sezione sar\u00e0 dedicata alle differenze tra\u00a0<strong>fitofagi e parassitoidi<\/strong>, con osservazioni al\u00a0<strong>binocular<\/strong><strong>e<\/strong>\u00a0di caratteristiche morfologiche distintive per mettere in evidenza l\u2019eccezionale diversificazione del gruppo e le profonde differenze tra gli insetti, strettamente legati alla funzione ecologica<\/p>\n<p>Nel complesso, l\u2019attivit\u00e0 combiner\u00e0\u00a0<strong>contenuti scientifici<\/strong><strong>,\u00a0<\/strong><strong>osservazione diretta<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>e<strong>interazione<\/strong>, per far emergere un messaggio chiaro: gli insetti sono\u00a0<strong>componenti chiave delle reti ecologiche<\/strong>\u00a0da cui dipende la stabilit\u00e0 degli ecosistemi e il nostro benessere.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Cervelli in provetta: la scienza prende forma<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura\u00a0<\/strong><strong>del\u00a0<\/strong>Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche, Universit\u00e0 degli studi di Napoli Federico II<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, nei laboratori di ricerca ha iniziato a prendere forma qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava appartenere alla fantascienza: la possibilit\u00e0 di far crescere in provetta piccoli \u201corgani\u201d. Tra questi, i pi\u00f9 affascinanti e complessi sono senza dubbio quelli che riproducono il cervello, chiamati in linguaggio scientifico\u00a0<em>organoidi cerebrali<\/em>.<\/p>\n<p>Tutto nasce dalla straordinaria plasticit\u00e0 delle cellule staminali, le stesse che costituiscono un embrione nei suoi primissimi giorni di vita. Guidate nelle giuste condizioni, queste cellule sono in grado di intraprendere un percorso di sviluppo che ricalca, almeno nelle sue linee essenziali, ci\u00f2 che avviene naturalmente nell\u2019embrione. Cos\u00ec, all\u2019interno di una semplice piastra di laboratorio, prendono forma strutture che ricordano tessuti e organi reali.<\/p>\n<p>Le potenzialit\u00e0 di questa tecnologia sono enormi. Da un lato permette di osservare e comprendere pi\u00f9 a fondo come si sviluppa il cervello umano; dall\u2019altro apre prospettive concrete per la medicina del futuro, dalla creazione di modelli di malattia fino alla produzione di cellule e tessuti utili per la terapia cellulare e i trapianti. Ma insieme all\u2019entusiasmo emergono anche interrogativi profondi: se questi mini-cervelli continuano a svilupparsi, potrebbero arrivare a possedere una qualche forma di coscienza?<\/p>\n<p>Durante l\u2019attivit\u00e0 vi guideremo alla scoperta di questo affascinante campo di ricerca, illustrando materiali, procedure e tecniche necessarie per coltivare un organoide in laboratorio. Racconteremo come questi modelli vengano utilizzati sia nella ricerca di base sia nello studio delle malattie. Accanto alla spiegazione teorica e al confronto diretto con ricercatori attivamente impegnati in questo settore, i visitatori potranno osservare al microscopio colture cellulari e organoidi, identificandone strutture rese visibili da colorazioni specifiche.<\/p>\n<p>Il percorso si concluder\u00e0 con uno sguardo ancora pi\u00f9 profondo, fino al cuore dell\u2019informazione biologica: il DNA. Sar\u00e0 infatti possibile visualizzare il materiale genetico dei campioni attraverso la separazione e l\u2019osservazione di frammenti di DNA mediante la tecnica dell\u2019elettroforesi, per scoprire come anche l\u2019invisibile possa diventare sorprendentemente visibile.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Proiettili per il cancro\u2026 per oggi (e PER DOMANI)<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura del<\/strong>\u00a0Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche, Universit\u00e0 degli studi di Napoli Federico II<\/p>\n<p>In una guerra, gli eserciti di fazioni opposte si fronteggiano, ma in una guerra interna, come si pu\u00f2 riconoscere il nemico, e quali armi si possono usare, che non possa egli stesso rivolgere contro di noi? Non \u00e8 solo una domanda politica, ma scientifica: quando il nemico \u00e8 il cancro, che cresce dentro di noi, origina dalle nostre stesse cellule, le truppe del nostro sistema immunitario, per quanto ben addestrate contro i nemici esterni, devono essere istruite a riconoscere il bersaglio. Come ricercatori e come uomini, dobbiamo scendere sul campo al loro fianco. Allora seguiteci: proveremo a isolare magneticamente il tipo pi\u00f9 adatto di cellule killer, le nostre truppe scelte, affidandoci alle decorazioni metalliche dei loro elmetti (i loro \u201cmarcatori di superficie\u201d), e le porteremo in battaglia contro una coltura di cellule tumorali. Osserveremo dalla nostra postazione privilegiata (il microscopio) la loro tecnica di accerchiamento, e verificheremo l\u2019esito della battaglia con un saggio colorimetrico, come si farebbe valutando il colore del campo di battaglia per verificare quanto sangue \u00e8 stato versato. Non \u00e8 un viaggio per cuori deboli, questo nell\u2019immunoterapia contro i tumori, ma noi pensiamo che sia un viaggio verso il domani. Noi siamo in marcia gi\u00e0 da un po\u2019, vi va di diventare nostri compagni di viaggio?<\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv1\" id=\"collapse_al_2_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_2_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_2_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tUniversit\u00e0 degli Studi di Salerno\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h2>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_2_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"0\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"1\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Protagonisti del Presente &#8211; Sfide Scientifiche per un Pianeta Equo e Innovativo<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di<\/strong>: Dipartimento di Fisica \u201cE. R. Caianiello\u201d \u2013 Universit\u00e0 degli Studi di Salerno<\/p>\n<p>Un\u2019occasione unica per dialogare con i ricercatori, scoprire progetti innovativi ed esplorare il ruolo chiave della fisica, dell\u2019ingegneria energetica e della chimica sostenibile nello sviluppo tecnologico e nella costruzione di un futuro in armonia con il pianeta. Vieni a scoprire l\u2019innovazione e lasciati ispirare dalla scienza che cambia il mondo!<\/p>\n<p>In un mondo dove le sfide globali richiedono soluzioni scientifiche e approcci interdisciplinari, \u201cProtagonisti del Presente-Sfide Scientifiche per un Pianeta Equo e Innovativo\u201d vuole essere un punto d\u2019incontro tra ricerca e societ\u00e0, dove la curiosit\u00e0 si trasforma in conoscenza e la conoscenza in azione concreta.<\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv1\" id=\"collapse_al_3_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_3_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_3_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tUniversit\u00e0 degli Studi di Napoli Parthenope\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h2>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_3_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"0\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"1\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">La microbiologia che non ti aspetti<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di<\/strong>: Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Parthenope<\/p>\n<p><strong>Con<\/strong>: <em>Vincenzo Pasquale, Rosa Anna Nastro, Ludovica Martinisi<\/em><\/p>\n<p>Grazie a prototipi su scala di laboratorio di sistemi bioelettrochimici, sar\u00e0 possibile scoprire quali sono le applicazioni di microorganismi al biorestauro e al trattamento di acque reflue.<\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv1\" id=\"collapse_al_4_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_4_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_4_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tUniversit\u00e0 di Napoli \u201cL\u2019Orientale\u201d\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h2>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_4_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"0\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"1\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Memorie per il Futuro: documentazione multimediale e saperi antichi tra memoria e sostenibilit\u00e0<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di<\/strong>: Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo &#8211; Sezione Digital Humanities Universit\u00e0 di Napoli \u201cL\u2019Orientale\u201d<\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Luisa Sernicola, Gilda Ferrandino<\/em><\/p>\n<p>Il futuro ci affascina ma spesso ci spaventa, perch\u00e9 ci mette di fronte a sfide complesse: cambiamenti climatici, crisi ambientali, trasformazioni sociali ed economiche. In un mondo che cambia rapidamente, cresce l\u2019urgenza di trovare strategie sostenibili per gestire le risorse naturali e di non perdere il patrimonio di conoscenze che le comunit\u00e0 umane hanno costruito nel corso dei secoli per vivere in equilibrio con l\u2019ambiente. Molti di questi saperi tradizionali, per\u00f2, sono oggi in via di sparizione, minacciati dalla globalizzazione, dai cambiamenti climatici e dalle trasformazioni sociali. La documentazione multimediale \u2014 attraverso immagini, video, suoni e strumenti digitali \u2014 diventa allora uno strumento fondamentale per conservare e condividere un patrimonio culturale intangibile che appartiene a tutti.<\/p>\n<p>In questo incontro esploreremo il ruolo della documentazione digitale e visiva nello studio e nella tutela dei saperi tradizionali, concentrandoci in particolare sulle conoscenze agricole della regione di Konso, in Etiopia. Attraverso questo caso studio, scopriremo come pratiche agricole tramandate da generazioni rappresentino non solo una memoria culturale preziosa, ma anche un insieme di strategie sofisticate e sostenibili di gestione del territorio e delle risorse naturali, sviluppate in risposta a condizioni ambientali complesse.<\/p>\n<p>La sessione si svolger\u00e0 in modo interattivo e coinvolgente: analizzeremo materiali audiovisivi, immagini e racconti raccolti sul campo per capire come la documentazione multimediale possa rendere visibili saperi spesso trasmessi oralmente o attraverso la pratica quotidiana. Capiremo come questi materiali possono essere conservati a lungo termine e in modo che siano fruibili da tutti. Rifletteremo su come il racconto visivo possa contribuire a preservare queste conoscenze nel tempo, a renderle accessibili a un pubblico pi\u00f9 ampio e a stimolare un dialogo tra passato e futuro.<\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv1\" id=\"collapse_al_5_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_5_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_5_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tUniversit\u00e0 degli Studi del Sannio \u00b7 Benevento\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h2>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_5_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"0\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"1\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p><strong><mark class=\"has-inline-color has-red-color\">Non tutte le plastiche vengono per nuocere: i polimeri per la medicina del futuro<\/mark><\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di:<\/strong>\u00a0Dipartimento di Scienze e Tecnologie (DST) \u2013 Universit\u00e0 degli Studi del Sannio, Benevento.<\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Nancy Ferrentino, Alfredo D\u2019Elia, Valentina Barone, Araiz Marquez Ane Iratxe e Daniela Pappalardo<\/em><\/p>\n<p>Come pu\u00f2 un materiale plastico aiutare a guarire una ferita o trasportare un farmaco esattamente dove serve nel nostro corpo? In questa attivit\u00e0 esploreremo la struttura delle\u00a0plastiche biocompatibili\u00a0e dei\u00a0polimeri biodegradabili, scoprendo come questi materiali avanzati hanno rivoluzionato la medicina.<\/p>\n<p>Vedremo come la chimica permetta di progettare &#8220;veicoli&#8221; microscopici capaci di trasportare i farmaci nell\u2019organismo e rilasciarli in modo lento e controllato, massimizzando l\u2019efficacia delle terapie e riducendo gli effetti collaterali. Scopriremo inoltre il ruolo fondamentale degli\u00a0<em>scaffold<\/em>: vere e proprie impalcature tridimensionali che offrono supporto alle cellule, guidandole nella crescita e nella rigenerazione di tessuti danneggiati, come pelle o ossa.<\/p>\n<p>Attraverso dimostrazioni pratiche, osserveremo da vicino come la progettazione molecolare consenta di creare materiali sicuri, intelligenti e sostenibili.<\/p>\n<p>Un viaggio affascinante tra scienza e innovazione, dove la chimica dei polimeri smette di essere solo &#8220;plastica&#8221; per diventare uno strumento indispensabile per migliorare la qualit\u00e0 della nostra vita.<\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv1\" id=\"collapse_al_6_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_6_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_6_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tRETE CNR-CREO\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h2>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_6_1liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"0\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"1\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_1liv_0_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t<div class=\"accordion bianco\" id=\"accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv2\" id=\"collapse_al_7_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_7_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_7_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tCNR \u2022 IBB_Istituto di Biostrutture e Bioimmagini\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h3>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_7_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"6\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"2\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p>I laboratori si propongono di illustrare esperimenti semplici e divertenti da realizzare insieme rendendo i partecipanti soggetti attivi delle sperimentazioni.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-2e574691d4d43c9a85459a9f00db295d\"><strong>Scienza in Azione: esplora, osserva,\u00a0sperimenta con noi!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Flavia Squeglia, Maria Romano, Alessia Ruggiero, Valeria Napolitano, Viviana Perrotta, Ornella Ghilardi, Talha Mannan, Lucrezia De Luise<\/em><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-ef62bd7c9f873e5044d77f0319510c4c\"><strong>Protein Hunters: dal microscopio alla realt\u00e0 digitale<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Vincenzo Alterio, Katia D\u2019Ambrosio, Anna Di Fiore, Emma Langella<\/em><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-ba4ae47a7710d2ceadfcf7c86b3f59be\"><strong>L\u2019interazione uomo-animale nella promozione della salute umana e ruolo della \u201cOne Health<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Alessandra Pelagalli<\/em><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-f53df48032276ddc32a481f28b8cfd02\"><strong>La chimica \u00e8 vita: Sperimenta, Gioca, Scopri<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Annarita Del Gatto, Laura Zaccaro, Vincenzo Abagnale, Giorgio Varriale<\/em><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-7dc6e5a749a2165c9a93ae84acbf98ef\"><strong>Conoscere per proteggere<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Simona Maria Monti, Martina Buonanno, Davide Esposito, Vincenzo Massimiliano Vivenzio<\/em><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-1a415c17b95246603e34766678ccd5a8\"><strong>Scoprire, testare, curare: la scienza dietro un nuovo farmaco<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Antonella Zannetti, Annamaria Sandomenico, Maria Grazia Caprio, Anna Nardelli, Angela Oliver, Simone Pennacchio, Emanuela Iaccarino, Alessandro Colasanti<\/em><\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv2\" id=\"collapse_al_8_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_8_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_8_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tCNR \u2022 IBBR_Istituto di Bioscienze e BioRisorse\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h3>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_8_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"6\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"2\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-1ea958ea93ff6102f962b1cb6ad2cf50\"><strong>Dal superavvolgimento del DNA ai biosensori: geometrie molecolari per la diagnostica integrata<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Rosanna Mattossovich, Rosa Merlo, Anna Valenti<\/em><\/p>\n<p>Questa attivit\u00e0 permetter\u00e0 di esplorare come la topologia del DNA possa influenzare processi biologici e rappresenti un target per comprendere e trattare determinate patologie. L\u2019uso di proteine che legano il DNA permette di monitorare in tempo reale le dinamiche DNA-proteina. L\u2019integrazione di questi strumenti molecolari crea un ponte tra ricerca di base e diagnostica applicata, consentendo il monitoraggio della salute e lo sviluppo di piattaforme diagnostiche rapide per l\u2019approccio One Health.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-bb5a71e9b35948f4f673c35c908e456f\"><strong>Controllo dell\u2019espressione genica per garantire l\u2019integrit\u00e0 del genoma<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Adele Adamo, Natascia Marciano, Alessio Bolognini e Miriana Luongo<\/em><\/p>\n<p>La regolazione dell\u2019espressione genica svolge un ruolo fondamentale nel controllo dei sistemi di riparazione del DNA, permettendo l\u2019attivazione dei geni coinvolti nel riconoscimento e nella correzione dei danni genomici. Un\u2019adeguata modulazione di questi processi consente di ristabilire il corretto funzionamento dei meccanismi di riparazione, la cui alterazione \u00e8 alla base di diverse sindromi genetiche caratterizzate da un\u2019elevata frequenza di mutazioni e da instabilit\u00e0 cromosomica.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-abf8002d52ba4b80131f957df6cf7864\"><strong>Natulivery: sistemi di delivery di sostanze naturali bioattive<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:\u00a0<\/strong><em>Miriam Piccioni, Paola Sportiello, Stefania Crispi, Marialuisa Lusito<\/em><\/p>\n<p>Le sostanze naturali derivate da piante sono molecole che hanno molte propriet\u00e0 benefiche sulla salute umana. Tuttavia, queste sostanze hanno una bassa biodisponibilit\u00e0 e necessitano di essere veicolate con sistemi carrier. L\u2019approccio \u201cNatulivery\u201d esplora sistemi avanzati progettati per fornire composti bioattivi naturali con l\u2019obiettivo di aumentarne l\u2019efficacia.<\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv2\" id=\"collapse_al_9_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_9_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_9_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tCNR \u2022 ICB_Istituto di Chimica Biomolecolare\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h3>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_9_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"6\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"2\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-b2630a97f16a7933921742de8fdefafb\"><strong>Segreti dal mare: nuove molecole per la salute<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Carmela Gallo, Daniela Castiglia, Genoveffa Nuzzo, Laura Fioretto, Lucio Caso, Olimpia Follero, Mario Dell\u2019Isola, Dalila Carbone, Giusi Barra, Giulia Quaini<\/em><\/p>\n<p>Gli organismi marini rappresentano una risorsa promettente per lo sviluppo di nuovi farmaci, grazie alla loro ricchezza di composti bioattivi. La ricerca basata su questi composti, piccole molecole organiche, si delinea dalla messa a punto delle strategie chimiche di lavorazione fino alla definizione delle piattaforme di saggi biologici per la validazione dell\u2019attivit\u00e0. Verranno a questo proposito riportati esempi di molecole caratterizzate in laboratorio, la cui ricerca ha portato a definirne un meccanismo d\u2019azione innovativo, con potenziale nel trattamento di tumori, patologie neurodegenerative e patologie che coinvolgono il sistema immunitario (e.g. COVID)<\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv2\" id=\"collapse_al_10_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_10_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_10_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tCNR \u2022 IGB_ Istituto di Genetica e Biofisica\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h3>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_10_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"6\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"2\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-5dd6eb329e82c4e7675756d798af742c\"><strong>Quando le cellule cambiano: un\u2019immersione nel micro-mondo del tumore<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:\u00a0<\/strong><em>Donatella Delle Cave, Annalisa Di Domenico, Claudia Vilardo, Marianna Ciotola<\/em><\/p>\n<p>I partecipanti potranno osservare campioni colorati con ematossilina ed eosina di tumori pancreatici e del corrispondente tessuto sano; comprendere come si derivino gli organoidi da pazienti con tumore pancreatico per studiare la morfologia e la risposta ai trattamenti.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-744db994c24ff27ccf2b16b304ee3a2d\"><strong>Biobanche e Ricerca in un\u2019ottica One Health<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:\u00a0<\/strong><em>Francesca Fusco, Ezia Spinosa, Alessia Cirello<\/em><\/p>\n<p>L\u2019innovazione scientifica \u00e8 in rapida accelerazione grazie all\u2019utilizzo di campioni biologici\/dati depositati in\u00a0biobanche. Illustreremo\u00a0come funziona\u00a0una biobanca: governance, qualit\u00e0 e gestione del rischio per la tutela dei dati personali dei depositanti.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-992c035890f33ba2abd3e7cf63951170\"><strong>Il futuro della salute \u00e8 scritto nel DNA: ambiente, mutazioni e tumore tiroideo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:\u00a0<\/strong><em>Valerio Costa, Marianna Aprile, Simona Cataldi e Alessia Pianese<\/em><\/p>\n<p>In questa attivit\u00e0 racconteremo come le radiazioni ionizzanti, legate alle attivit\u00e0 antropiche, possano danneggiare il DNA e contribuire allo sviluppo di alcune forme di tumore della tiroide. Illustreremo, attraverso modelli visivi, la struttura della cellula e<br \/>\nspiegheremo come il DNA ne custodisca le istruzioni fondamentali, mostrando come anche piccole modifiche della sua sequenza &#8211; le mutazioni &#8211; possano alterare profondamente il destino cellulare. Utilizzando analogie intuitive, mostreremo come l\u2019informazione genetica possa essere alterata in modi diversi: dal riarrangiamento di grandi frammenti di DNA, come nei tumori radio-indotti, fino a piccole modifiche (puntiformi) della sequenza. Illustreremo come mutazioni specifiche possano alterare il comportamento delle cellule, il loro metabolismo e la risposta alle terapie. L\u2019attivit\u00e0 intende offrire una visione integrata del legame tra ambiente, genetica e salute umana, in linea con i principi dell\u2019approccio One Health.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-434debb929d594bf623fe174804bbb4a\"><strong>La risposta immunitaria alla base della comprensione e della cura delle malattie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:\u00a0<\/strong><em>Giovanna Del Pozzo, Alessia Gaeta, Marcella D\u2019Ambrosio<\/em><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 include l\u2019illustrazione dei meccanismi che sono alla base del funzionamento del \u00a0sistema immunitario sia in condizioni fisiologiche \u00a0che in presenza di una patologia. Approfondiremo il ruolo delle diverse cellule del sangue coinvolte nella difesa dell\u2019organismo dagli antigeni estranei e in particolare dagli agenti infettivi.<\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv2\" id=\"collapse_al_11_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_11_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_11_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tCNR \u2022 IPCB_Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h3>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_11_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"6\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"2\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-ca1e0239474fb8a73279ec16421e110e\"><strong>Materiali che interagiscano con le cellule: sinergismo per un nuovo ecosistema della salute<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Anna Mariano, Sara Martino, Alessandra Soriente, Federica Zuppardi, Maria Grazia Raucci<\/em><\/p>\n<p>L\u2019ingegneria dei tessuti sta rivoluzionando il modo in cui comprendiamo, rigeneriamo e supportiamo i sistemi biologici complessi. Esploreremo come l\u2019utilizzo di biomateriali progettati su misura per specifiche applicazioni cliniche e biotecnologiche, consenta di creare modelli tissutali tridimensionali capaci di replicare microambienti fisiologici e patologici. Tali biomateriali, promuovendo il dialogo tra cellule e materiali, favoriscono la riprogrammazione cellulare e la rigenerazione tissutale. Questi strumenti rappresentano una piattaforma avanzata per studiare salute, benessere e sostenibilit\u00e0 in chiave One Health, evidenziando come soluzioni bioingegnerizzate possano integrare ricerca, innovazione e responsabilit\u00e0 ambientale. L\u2019intervento mira a mostrare il ruolo cruciale dei biomateriali intelligenti nel costruire una visione della salute capace di unire scienza, tecnologia ed ecosistemi. Le attivit\u00e0 laboratoriali comprenderanno:<\/p>\n<p>&#8211; Visualizzazione di campioni (scaffold, idrogeli e campioni biologici) al microscopio;<br \/>\n&#8211; Simulazione di iniezione\/spray di idrogeli all\u2019interno di piastre;<br \/>\n&#8211; Giochi interattivi: modellini stampati di cellule\/organi da assegnare a specifico materiale in base alle sue propriet\u00e0 e funzionalit\u00e0:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Puzzle di una cellula per imparare a riconoscere gli organuli cellulari<\/li>\n<li>Memory (gioco carte) con immagini reali raccolte in laboratorio di scaffold\/idrogeli e cellule colorate con componenti fluorescenti.<\/li>\n<\/ul>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv2\" id=\"collapse_al_12_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_12_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_12_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tCNR \u2022 IPSP_Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h3>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_12_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"6\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"2\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-5521fc6636e5a43a82c02a987b36e1bb\"><strong>I colori del cavolo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:\u00a0<\/strong><em>Maurilia Maria Monti, Mariachiara Cangemi, Maria Teresa Marino, Sara Scotto D\u2019Apollonia, Claudia Manfredonia<\/em><\/p>\n<p>Il mini-laboratorio concentrato sull\u2019esplorazione dei pigmenti di origine vegetale, con particolare attenzione a quelli presenti nel cavolo rosso, come la xantofilla, il carotene, gli antociani e le clorofille. Durante il mini-laboratorio, i partecipanti verranno guidati attraverso una serie di esperimenti pratici che mostrano in tempo reale come i pigmenti vegetali rispondono alle diverse condizioni di pH. Attraverso questa esperienza, i partecipanti avranno l\u2019opportunit\u00e0 di comprendere meglio la complessit\u00e0 e la diversit\u00e0 dei pigmenti vegetali, nonch\u00e9 il loro ruolo cruciale nelle piante e nella salute umana.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p><span style=\"color: #a6030d;\"><strong>Monitoraggio e strategie di controllo sostenibili degli insetti invasivi<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Giovanna Avventura, Mariagrazia Bodini, Sara Pierro<\/em><\/p>\n<p>Attraverso attivit\u00e0 teoriche ed interattive, andremo alla scoperta dei danni che gli insetti invasivi possono arrecare ai nostri ecosistemi locali e dei metodi sostenibili che si possono impiegare per il loro controllo.<\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv2\" id=\"collapse_al_13_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_13_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_13_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tCNR \u2022 IRET Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h3>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_13_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"6\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"2\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-88b2492658481d7dfc5d135f49d6b5a4\"><strong>Micro-fabbriche Viventi: Come i Microorganismi influenzano la salute globale<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con: <\/strong><em>Fabrizia Sepe, Orsolina Petillo, Loredana Marcolongo<\/em><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 <em>hands-on<\/em> proposta \u00e8 finalizzata a presentare e discutere una serie di esperimenti dedicati all\u2019utilizzo di microrganismi utilizzabili per lo sviluppo di biotecnologie abilitanti con particolare attenzione ai principi della Salute globale e sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Immaginate minuscole &#8220;fabbriche&#8221; invisibili all\u2019occhio nudo che lavorano instancabilmente per curare malattie, nutrire il pianeta e bonificare l\u2019ambiente. Batteri, lieviti, muffe, virus e microalghe non sono solo organismi primordiali: sono le micro-fabbriche viventi alla base delle biotecnologie moderne. Attraverso fermentazione e ingegneria genetica, trasformano materie prime in farmaci salvavita, bioenergia sostenibile, cibi fermentati come vino, pane e yogurt, offrendo soluzioni rivoluzionarie per sanit\u00e0, agricoltura e industria.<\/p>\n<p>Batteri e lieviti, veri e propri &#8220;superproduttori&#8221;, stanno rivoluzionando tutto: dal cibo sostenibile ai farmaci salvavita, passando per plastiche biodegradabili e carburanti verdi. Scopriremo i ruoli essenziali dei batteri benefici nella salute umana e nella sostenibilit\u00e0 ambientale e come queste micro-fabbriche viventi supportano gli ecosistemi, potenziano l\u2019immunit\u00e0 e guidano l\u2019innovazione biotecnologica.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-fd6853598addebf66b89cb9bd03429c4\"><strong>Sviluppo di molecole bioattive per alimenti funzionali: caratterizzazione e sistemi di delivery per la salute<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Raffaele Conte, Anna Valentino, Silvia Romano, Sorur Yazdanpanah, Anna Calarco<\/em><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 proposta \u00e8 finalizzata a presentare e discutere una serie di esperimenti dedicati all\u2019utilizzo di alimenti funzionali come strumenti innovativi per il miglioramento e il mantenimento della salute umana, con particolare attenzione ai principi della One-Health.<br \/>\nDurante l\u2019attivit\u00e0 verranno illustrate esperienze che partono dalla valorizzazione di matrici vegetali (bucce, semi, foglie, residui di lavorazione vegetale), evidenziando come tali materiali possano essere trasformati in ingredienti funzionali mediante processi di estrazione green, purificazione e caratterizzazione chimico- funzionale. Saranno descritti approcci sperimentali per l\u2019analisi del contenuto in composti bioattivi e per la valutazione delle principali attivit\u00e0 biologiche. Verranno inoltre presentati sistemi di delivery in cui i composti bioattivi estratti vengono veicolati attraverso matrici naturali, micro- e nano-sistemi, emulsioni, biopolimeri e carriers biodegradabili.<\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"accordion-item liv2\" id=\"collapse_al_14_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6_parent\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 class=\"accordion-header\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" \r\n\t\t\t\t\t\t\t\tdata-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse_al_14_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse_al_14_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tCNR \u2022 IRPPS_Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali | CNR \u2022 ISMED_Istituto di Studi Sul Mediterraneo\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/button>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/h3>\r\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"collapse_al_14_2liv_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\" class=\"accordion-collapse collapse\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-row=\"6\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-depth=\"2\" \r\n\t\t\t\t\t\tdata-bs-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\"\r\n\t\t\t\t\t\tdata-parent=\"#accordion_2liv_6_block_c85f2babf26a89f25d2a6c75df6acec6\">\r\n\r\n                        <div class=\"row\">\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12\">\r\n                                    <p class=\"has-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-e3dc02cbef6ec6e21401b21304dc0a52\"><strong>Age -IT Lab: Missione Invecchiamento Sano e Attivo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con:<\/strong>\u00a0<em>Luisa Errichiello, Luca Vota, Antonio Rossi\u00a0<\/em>(ISMED);\u00a0<em>Tiziana Tesauro<\/em>\u00a0(IRPPS);\u00a0<em>Greta Falavigna<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Anna D\u2019Ascenzio<\/em>\u00a0(IRCrES)<\/p>\n<p>Nel quadro di Futuro Remoto e del laboratorio \u201cOne Health\u201d, Age-it Lab propone un\u2019esperienza partecipativa a base di quiz interattivi per accrescere consapevolezza e conoscenza sul tema dell\u2019invecchiamento della popolazione e delle sue conseguenze su lavoro, partecipazione sociale e sistemi di welfare. Attraverso domande, scenari e sfide a squadre, esploreremo i fattori che favoriscono un invecchiamento sano e attivo: sicurezza nel mercato del lavoro, qualit\u00e0 e stabilit\u00e0 delle condizioni occupazionali, equilibrio vita\u2013lavoro e il ruolo cruciale della cura (formale e informale), con attenzione agli impatti su famiglie, servizi e comunit\u00e0. L\u2019attivit\u00e0 coinvolge i tre istituti del CNR ISMed, IRCRES e IRPPS ed \u00e8 realizzata nell\u2019ambito del progetto PNRR Age-It \u2013 \u201cAgeing Well in an Ageing Society.<\/p>\n                                <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t<!--\r\n                                                            <div class=\"accordion-body col-12 col-lg-6 pb-3\">\r\n                                                                    <\/div>\r\n                            \t\t\t\t\t\t\t-->\r\n                        <\/div>\r\n                        \t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t<\/div><\/div><\/section>\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><b>Marted\u00ec 03 Febbraio 2026 | 8:30 &#8211; 14:30<\/b> \u00b7 Con \u201cPer domani\u201d grazie alla partecipazione di tutta la comunit\u00e0 della formazione e della ricerca, sia umanistica che scientifica, sar\u00e0 l\u2019occasione per tanti giovani di confrontarsi, conoscere, capire, sperimentare la bellezza della conoscenza e le tante strade possibili da percorrere.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":20325,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"event-venue":[236],"event-category":[],"event-tag":[235],"target":[74],"class_list":["post-20331","event","type-event","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-venue-centro-congressi--citta-della-scienza","event-tag-futuroremoto2025-per-domani","target-per-tutti"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event\/20331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/event"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"event-venue","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-venue?post=20331"},{"taxonomy":"event-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-category?post=20331"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=20331"},{"taxonomy":"target","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellascienza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/target?post=20331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}