Future Lab: alla ricerca della transizione digitale

Giovedì 19 febbraio si è svolto presso Città della Scienza il Future Lab: alla ricerca della transizione digitale, un’intensa giornata di incontri, laboratori ed esperienze immersive che ha visto protagonista il Consiglio Nazionale delle Ricerche nell’ambito di Futuro Remoto 2025.

Un team interdisciplinare del CNR, coordinato dall’IAC e con la partecipazione degli Istituti ICAR, IPCB e ISASI, ha accompagnato studenti e visitatori in un percorso dinamico per esplorare il ruolo delle tecnologie digitali nella società contemporanea, tra opportunità, sfide e responsabilità.

Un viaggio tra scienza, tecnologia e società

Attraverso brevi talk, attività interattive ed esperienze hands-on basate su casi reali di ricerca, il Future Lab ha affrontato temi centrali della transizione digitale:

  • comunicazione digitale e sostenibilità
  • Intelligenza Artificiale e Large Language Models
  • citizen science e telemedicina
  • analisi delle immagini del corpo umano
  • moneta digitale e giochi d’azzardo
  • impatto sociale delle tecnologie emergenti

La condivisione delle pratiche di ricerca ha permesso di mostrare concretamente come nascono le domande scientifiche, quali metodologie vengono adottate e quale impatto possano avere le tecnologie digitali nella vita quotidiana, rendendo la ricerca STEM accessibile, partecipata e culturalmente rilevante.

I talk

  • “Dalla molecola all’ambiente: la chimica che cambia il futuro”
  • La matematica dei satelliti
  • Ma cos’è questa IA?
  • Esplorare il mondo attraverso la lente digitale: dalle immagini ai dati
  • Oltre il Pixel: la GPU come pilastro della transizione digitale

Un’occasione per approfondire, con linguaggio chiaro e coinvolgente, come matematica, chimica, informatica e fisica siano oggi strumenti fondamentali per interpretare e guidare il cambiamento.

Laboratori: sperimentare il digitale

Grande entusiasmo per le attività di laboratorio, che hanno permesso agli studenti di sperimentare in prima persona le potenzialità delle tecnologie digitali:

  • Digital twins – Modelli sintetici a supporto della ricerca medica, guidati da una ricercatrice in bioinformatica/biostatistica.
  • BetOnMath – Un serious game sviluppato dal Politecnico di Milano per comprendere probabilità e meccanismi della ludopatia.
  • Audio digitale – Esplorazione di strumenti open source per registrare e modificare suoni.
  • Vero o falso? – Riconoscere contenuti generati dall’IA distinguendoli dalla creatività umana.
  • Immagini digitali – Filtri, pixel e trasformazioni matematiche per comprendere le basi dell’elaborazione delle immagini.
  • AI e machine learning – Dai classificatori ai chatbot, per capire come i dati generano decisioni automatiche.
  • Il ruolo della matematica nella transizione digitale – Modelli e algoritmi per interpretare il presente e prevedere il futuro.
  • Percorsi di luce – Esperimenti di ottica per comprendere fibre ottiche e telecomunicazioni.

Il Future Lab ha confermato l’importanza di creare spazi di dialogo tra ricerca e società, offrendo ai giovani strumenti critici per comprendere la trasformazione digitale in atto e diventare protagonisti consapevoli del futuro.