Prosegue a Città della Scienza il programma dei Future Lab, il ciclo di appuntamenti mensili della XXXIX edizione di Futuro Remoto che, da ottobre scorso, mette in contatto diretto il mondo della ricerca con gli studenti delle scuole superiori.
L’appuntamento di oggi ha visto i ricercatori impegnati in un dialogo serrato con i ragazzi su temi di frontiera: dalla salute globale all’intelligenza artificiale, passando per il linguaggio universale della matematica. Questo incontro si aggiunge a quelli già realizzati nelle scorse settimane, che hanno visto approfondimenti sulla Transizione Digitale (19 febbraio) e sullo Sviluppo Sostenibile (5-6 febbraio), confermando il Future Lab come uno spazio di sperimentazione costante e non come un singolo evento isolato.






I laboratori di oggi: Scienza in azione
Il programma odierno ha trasformato gli spazi di Città della Scienza in laboratori interattivi:
- Macchina della verità: cosa dice il tuo corpo Un percorso per esplorare la fisiologia delle emozioni attraverso sensori che rilevano in tempo reale frequenza cardiaca ed EDA (risposta elettrodermica). A cura di: Dipartimento di Ingegneria (DING) - Università degli Studi del Sannio.
- Matematica in azione! Attività interattive per mostrare come i modelli matematici siano strumenti pratici per interpretare e risolvere le sfide della vita reale. A cura di: Dipartimenti DISEGIM, DING, DIST, DISEG dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope.
- One Health da co-progettare Un laboratorio di co-progettazione per immaginare scenari dove il benessere umano, la coesione sociale e la tutela ambientale si fondono in un unico approccio alla salute. A cura di: Dipartimento DISAQ dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope.
- Ma cos’è questa IA? Una riflessione guidata sulle tappe evolutive dell’intelligenza artificiale, per fornire agli studenti gli strumenti critici necessari a comprendere le tecnologie del presente. A cura di: IAC-CNR.
Un percorso di partecipazione collettiva
Il Future Lab incarna lo spirito di questa edizione di Futuro Remoto: un esercizio collettivo di immaginazione. Attraverso il "fare" e la collaborazione tra università, istituzioni come il CNR e il mondo della scuola, il festival continua a costruire un ponte tra la conoscenza accademica e la cittadinanza attiva.
Il calendario degli incontri proseguirà anche nei prossimi mesi, con nuovi laboratori dedicati alla scoperta delle innovazioni che disegneranno il mondo di domani.