Città della Scienza è tra i protagonisti di MusEdu – Arte e scienza tra scuola e museo, il progetto ideato e finanziato da Fondazione De Agostini che porta bambine e bambini delle scuole primarie in contesti di bellezza e cultura, contrastando la povertà educativa.
In Italia assistiamo da tempo a una crescita delle disuguaglianze e a un aumento della povertà educativa, intesa come “l’impossibilità per i minori di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni” (definizione di Save the Children). Una condizione che incide profondamente sul diritto allo studio, al gioco e alla partecipazione ad attività educative e formative fondamentali per la crescita culturale.
Il progetto a Napoli
Dopo il successo delle precedenti edizioni, nell’anno scolastico 2025/2026 MusEdu arriva a Napoli grazie a Progetto Museo, che svolge il ruolo di implementatore territoriale.
Il progetto coinvolge alunni delle classi terze e quarte delle scuole primarie in contesti socioculturali complessi, proponendo un percorso articolato in:
- 2 laboratori in classe della durata di 2 ore ciascuno (in orario scolastico);
- 1 visita al museo della durata di circa 2 ore.
Le attività laboratoriali precedono la visita e preparano i bambini a vivere l’esperienza museale in modo consapevole, stimolando curiosità, osservazione e spirito critico attraverso un approccio didattico esperienziale.
A Napoli, i musei coinvolti sono:
- Città della Scienza per il percorso di scienze;
- Museo e Real Bosco di Capodimonte per il percorso di arte.
Questi luoghi diventano così spazi di scoperta e partecipazione attiva, in cui quanto sperimentato in aula trova piena espressione.
Formazione e rete territoriale
Elemento fondante del progetto è il percorso di formazione rivolto ai docenti, centrato sulle metodologie utilizzate durante i laboratori e basato su un coinvolgimento diretto e pratico.
I laboratori sono condotti da studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, appositamente formati.
Per il percorso di arte interviene Cira Maddaloni della cooperativa Est; per il percorso di scienze, Roberta Viscardi, docente presso l’Università Suor Orsola Benincasa.
MusEdu Napoli è realizzato anche grazie al cofinanziamento di Brightstar.
MusEdu Napoli: i numeri
Grazie al sostegno dei partner, il progetto coinvolgerà:
- 4 istituti comprensivi, per un totale di 7 scuole primarie;
- 44 classi (22 terze e 22 quarte);
- 682 alunni;
- 200 insegnanti in percorsi di formazione;
- 12 studenti universitari retribuiti impegnati nei laboratori;
- 2 musei cittadini: Città della Scienza e Museo e Real Bosco di Capodimonte;
- 12 ore di formazione per ciascun studente universitario.
MusEdu rappresenta un’azione concreta di contrasto alla povertà educativa e culturale, offrendo alle scuole primarie coinvolte strumenti, contenuti e metodologie che restano patrimonio stabile della comunità scolastica, rafforzando il legame tra scuola e museo come presidio educativo e sociale del territorio.