Due giornate di approfondimento sul rischio sismico all’interno della mostra “Terremoti d’Italia”

All’interno della mostra “Terremoti d’Italia”, ospitata negli spazi di Città della Scienza, si inseriscono due giornate di approfondimento dedicate ai rischi naturali e alla sicurezza del territorio, con un focus particolare sull’area dei Campi Flegrei, caratterizzata da elevata vulnerabilità sismica e vulcanica.

Le iniziative, rivolte a professionisti del settore tecnico, rappresentano un momento di confronto su temi di grande attualità, legati sia alla protezione del patrimonio edilizio sia alla tutela dei beni culturali.

Il primo appuntamento, in programma mercoledì 6 maggio nel pomeriggio, sarà dedicato alle strategie per ridurre la vulnerabilità degli edifici privati. Durante il seminario verranno illustrati strumenti operativi e possibili interventi per la mitigazione del rischio sismico, con attenzione alle misure previste dalla normativa vigente e alle tecniche di miglioramento strutturale applicabili in un contesto interessato da fenomeni bradisismici.

La giornata di giovedì 7 maggio sarà invece focalizzata sul patrimonio culturale. L’incontro approfondirà il tema della protezione di monumenti e siti archeologici in caso di eventi sismici, analizzando sia le attività di prevenzione sia le esperienze maturate nella gestione delle emergenze post-sisma, con l’obiettivo di individuare soluzioni efficaci e replicabili.

L’iniziativa si propone come un’occasione di aggiornamento e dialogo tra tecnici, istituzioni e operatori del settore, contribuendo a rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza in un’area particolarmente sensibile dal punto di vista geologico.

La mostra “Terremoti d’Italia” è visitabile gratuitamente fino al 9 maggio.