Presentata oggi la 40ª edizione di Futuro Remoto

Oggi, venerdì 16 ottobre, alle ore 11.30, si è svolta al Planetario di Città della Scienza la presentazione della 40ª edizione di Futuro Remoto,il più longevo festival della scienza d’Europa, che ha celebrato quattro decenni di divulgazione scientifica e di dialogo tra scienza, società e cittadini.

Al via dunque i preparativi per accogliere la 40ª edizione della manifestazione promossa da Città della Scienza, che da quarant’anni porta la scienza al centro del confronto con il pubblico, le nuove generazioni e il territorio.

Ad aprire l’incontro è stato il Presidente di Città della Scienza Giovanni Covone insieme alla Vicepresidente Antigone Marino, che nel richiamare l’eredità culturale e scientifica della manifestazione, ne hanno evidenziato la centralità per il presente e la visione strategica: una manifestazione fondamentale per dotare le nuove generazioni degli strumenti critici necessari ad affrontare le grandi sfide di domani. Gli interventi istituzionali del Presidente della Regione Campania Roberto Fico e dell’Assessore alla Cultura e agli Eventi della Regione Campania Ninni Cutaia hanno sottolineato il valore della manifestazione scientifica rispetto alle grandi trasformazioni contemporanee, in un dialogo sempre più stretto tra scienza e cittadini, ma anche in una rete sempre più collaborativa tra enti e realtà culturali del territorio.

Sono poi inoltre intervenuti i Rettori e i rappresentanti dei sette Atenei campani, a testimonianza della forte collaborazione tra Città della Scienza e il sistema universitario e della ricerca regionale.

Particolarmente significativo è stato il collegamento in diretta dal Cile con Roberto Tamai dell’ESO, direttamente dal sito dell’ELT (Extremely Large Telescope) nel deserto di Atacama, uno dei più ambiziosi progetti astronomici e scientifici oggi in fase di realizzazione. Tamai ha dialogato con Pietro Schipani, Direttore dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato sul futuro dell’astronomia e sulle nuove frontiere della ricerca scientifica.

A rendere ancora più speciale l’appuntamento è stato inoltre un intervento musicale a cura degli Allievi dell’Accademia di Canto Lirico del Teatro di San Carlo, in un ideale incontro tra scienza, cultura e arte.

Nel corso della presentazione sono stati inoltre annunciati due importanti riconoscimenti volti a valorizzare il talento e la memoria di figure simbolo della comunità scientifica: la Borsa di Studio "Vittorio Silvestrini", dedicata al grande fisico e fondatore di Città della Scienza, e il Premio Nazionale "Luigi Nicolais".

La 40ª edizione di Futuro Remoto rappresenta un traguardo importante per Città della Scienza e per l’intera comunità scientifica e culturale campana. Un percorso lungo quattro decenni, nato con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla scienza e che continua oggi a rinnovarsi, mettendo in dialogo ricerca, innovazione, istituzioni, università, cultura e cittadini.

La conferenza stampa è stata quindi l’occasione per presentare le principali novità e gli appuntamenti dell’edizione 2026 e per raccontare il ruolo che Futuro Remoto continua a svolgere nel promuovere una cultura scientifica aperta, inclusiva e capace di guardare al futuro.