A Città della Scienza l’incontro “Donne di Scienza” ha celebrato talento e innovazione

Si è svolto oggi sabato 7 marzo 2026 a Città della Scienza l’incontro dedicato al ruolo delle donne nella ricerca scientifica e nell’innovazione, un momento di confronto e riflessione che ha riunito scienziate, istituzioni e rappresentanti del mondo accademico per valorizzare il contributo femminile alla crescita della scienza e della società.

Ad aprire l’iniziativa è stata Giuseppina Tommasielli, Vicepresidente della Fondazione IDIS-Città della Scienza. A seguire, il video saluto della fisica Francesca Ferlaino, docente di Fisica Sperimentale all’Università di Innsbruck e nominata “Scienziata austriaca dell’anno”.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti Maria Vittoria Cubellis, Professore Ordinario di Biochimica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Addetto Scientifico alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO a Parigi; Patrizia Palumbo, Presidente dell’Associazione Dream Team Donne in Rete – Centro Antiviolenza; Rosanna Romano, Direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania; Annamaria Colao, Professore Ordinario di Endocrinologia presso l’Università Federico II; Stefania Cantoni, Direttore Generale del CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziale, e Bruno Siciliano, Professore ordinario di Automatica e Robotica presso l’Università Federico II.

A seguire i contributi scientifici di Concetta Ambrosino e Mariarita Brancaccio del Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II. L’incontro si è arricchito inoltre di un momento interattivo guidato da Rosanna del Gaudio, Professore Ordinario di Biologia Molecolare presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, dedicato alle grandi donne della scienza, che ha coinvolto il pubblico invitandolo a partecipare attivamente attraverso i propri smartphone.

A moderare l’incontro sono stati Ettore De Lorenzo, giornalista RAI, e Valeria Grasso, giornalista e Ufficio Stampa di Città della Scienza.

L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione per celebrare le donne che ogni giorno contribuiscono al progresso scientifico e per ribadire come innovazione, inclusione e cultura siano leve fondamentali per costruire il futuro