Inaugurata la mostra “SensAzioni”: un’esperienza da vivere con tutti i sensi

È stata inaugurata oggi, al Padiglione Galilei della Città della Scienza di Napoli, la nuova mostra interattiva “SensAzioni: esplora i 5 sensi”, un viaggio sorprendente che resterà aperto fino al 29 giugno 2026.

La mostra è stata inaugurata con il taglio del nastro del Presidente di Città della Scienza Riccardo Villari e ha visto la partecipazione dell’Assessore all’istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli Maura Striano. All’evento inaugurale hanno inoltre preso parte i bambini della Scuola dell’Infanzia Fedro che, indossando costumi ispirati ai 5 sensi, hanno espresso le loro idee e le loro emozioni legate ai cinque sensi.

Non una semplice esposizione da osservare, ma un’esperienza da vivere in prima persona. “SensAzioni” invita grandi e piccoli a mettersi in gioco, a lasciarsi stupire e a riscoprire il potere straordinario dei propri sensi. Qui il visitatore non è spettatore, ma protagonista: ogni installazione è un invito a toccare, ascoltare, annusare, osservare… e lasciarsi sorprendere.

Il percorso si snoda tra 34 exhibit interattivi distribuiti in 10 sezioni tematiche, che vanno oltre i cinque sensi tradizionali e coinvolgono anche equilibrio, ritmo, coordinazione e ascolto profondo. Tra illusioni ottiche che mettono in crisi ciò che crediamo di vedere, installazioni tattili che sfidano le nostre certezze e percorsi olfattivi che evocano ricordi ed emozioni, ogni tappa è una scoperta.

E nei fine settimana l’esperienza continua con workshop creativi dedicati ai bambini, che potranno costruire piccoli exhibit da portare a casa, trasformandosi in veri esploratori della scienza.

Come ha sottolineato il Presidente Riccardo Villari, "Dopo l’approfondimento scientifico offerto dal museo del corpo umano Corporea, questa nuova mostra sposta l’attenzione sull’esperienza personale: non esistono risposte giuste o sbagliate, ma percezioni diverse, emozioni uniche, modi personali di interpretare la realtà".

“SensAzioni” si presenta dunque come un’occasione imperdibile per guardare, toccare e sentire il mondo con occhi nuovi.