Si è svolto oggi, 24 marzo 2026, presso la Fondazione IDIS-Città della Scienza, l’incontro dal titolo “Musei e Welfare culturale: il Coordinamento ICOM Campania per una nuova alleanza territoriale”, un appuntamento di grande rilievo per il sistema culturale regionale.
L’evento, organizzato in occasione del rinnovo del Coordinamento regionale Campania di ICOM Italia, ha riunito istituzioni, esperti, rappresentanti del mondo museale, accademico e del terzo settore, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo sociale dei musei e promuovere una visione integrata del cosiddetto “welfare culturale”.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Città della Scienza Riccardo Villari, seguito dagli interventi istituzionali degli assessori Ninni Cutaia – Assessore alla Cultura e agli Eventi della Regione Campania e Andrea Morniroli – Assessore alle Politiche Sociali e alla Scuola della Regione Campania alla Cultura e al Welfare, e dalla tavola rotonda che ha visto protagonisti autorevoli esponenti del panorama culturale e accademico quali Marianella Pucci – Coordinamento Regionale ICOM Campania uscente e Componente Commissione Sistema museale nazionale, Francesca Amirante – Consigliera Regionale della Campania e Vice Presidente della VI Commissione Consiliare Permanente “Istruzione, Cultura, Ricerca Scientifica, Politiche Sociali” e Tiziana D’Angelo – Direttrice del Parco Archeologico di Paestum e Velia e membro neoeletto del Consiglio Direttivo di ICOM Italia.
Al centro del dibattito è emersa con forza la necessità di costruire una nuova alleanza territoriale in cui cultura e politiche sociali agiscano in sinergia. In questo solco si sono inseriti i contributi degli assessori Cutaia e Morniroli, che hanno sottolineato come la collaborazione tra questi ambiti rappresenti una leva strategica e necessaria per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere i luoghi della cultura veri presìdi di benessere e inclusione.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza di un approccio interdisciplinare, in linea con le più recenti riflessioni sul cultural welfare, che riconoscono al patrimonio culturale e alle arti un ruolo attivo nella promozione della salute e dell’inclusione sociale.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto concreto e partecipato, gettando le basi per future azioni condivise e per il rafforzamento del sistema museale campano in una prospettiva sempre più orientata al benessere delle comunità.
A completare la giornata, l’installazione Hybrid Objects, a cura di Carla Langella e Arianna Moxedano, che ha arricchito ulteriormente il programma offrendo uno sguardo innovativo sul dialogo tra ricerca, design e patrimonio culturale.









