3 Giorni con la Scuola pubblica: dialoghi, metodi, scoperte per abitare le crisi

Dal 25 al 27 novembre 2026, presso Città della Scienza a Napoli, si terrà la XXV edizione di "3 Giorni con la Scuola pubblica – dialoghi, metodi, scoperte per abitare le crisi", promossa e organizzata dalla Fondazione Idis – Città della Scienza, di concerto con l’Assessorato alle Politiche sociali e alla Scuola della Regione Campania e con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.

Da venticinque anni, la manifestazione rappresenta uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al confronto sul presente e sul futuro della scuola italiana. Un luogo di incontro e di dialogo aperto e partecipato che coinvolge dirigenti scolastici, docenti, studenti e associazioni favorendo la costruzione di reti, alleanze, buone pratiche e nuove prospettive per una scuola capace di affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo. Una scuola in ascolto, che contrasta la povertà educativa e contribuisce a costruire una comunità educante basata sul benessere e sulla qualità delle relazioni e della didattica.

Nel 2026 la scuola italiana è chiamata a confrontarsi con sfide decisive: integrare la tecnologia nei processi educativi, rafforzare l’inclusione e la formazione del personale, garantire ambienti di apprendimento sempre più accessibili, sicuri e inclusivi. Per questo la manifestazione è concepita come un ecosistema dinamico dove si incontrano teoria ed esperienza. Un vero e proprio Bootcamp della Scuola, nel quale il valore della hands-on experience sarà al centro dell’intero percorso: i docenti non saranno semplici spettatori, ma protagonisti di laboratori, workshop e attività pratiche, sperimentando metodologie e strumenti da trasferire nella didattica quotidiana.

Gli spazi della manifestazione saranno organizzati per favorire confronto, sperimentazione e collaborazione: la Plenary Hall, dedicata a keynote speech, talk show con esperti e istituzioni e seminari; l’Innovation Expo, con aziende tech, case editrici e startup edutech; il Lab Village, riservato ai workshop immersivi condotti da insegnanti mentor; e la Networking Lounge, pensata come luogo di dialogo, condivisione e costruzione di nuove relazioni professionali.

Quattro saranno i grandi temi che guideranno il confronto.

L’Intelligenza Artificiale e la Transizione digitale, affrontate come opportunità per promuovere un uso consapevole della tecnologia per l’insegnamento e l’apprendimento. L’obiettivo è preparare gli studenti a una società sempre più digitalizzata, mantenendo l’essere umano al centro del processo educativo.

L’Uguaglianza, l’Accessibilità e l’inclusione, con un confronto sulle strategie per contrastare la dispersione scolastica, ridurre l’impatto delle disuguaglianze socioeconomiche sul rendimento degli studenti e garantire a tutti le stesse opportunità. Si parlerà di patti educativi di comunità, welfare studentesco e della costruzione di una scuola a misura di persona, nella quale l’inclusione non sia un adempimento burocratico, ma una scelta culturale. L’obiettivo è rimuovere ogni barriera — fisica, cognitiva, sensoriale e linguistica — affinché ogni studente possa partecipare pienamente alla vita scolastica e trovare nella comunità educante uno spazio di crescita, relazione e cittadinanza.

Il rapporto tra Scuola-Lavoro, attraverso una riflessione sull’orientamento, sui percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (FSL) e sull’apprendistato formativo, con l’obiettivo di superare la storica distanza tra teoria e pratica, analizzare le criticità emerse e costruire nuove sinergie tra il sistema educativo e il tessuto produttivo.

L’Educazione ecologica, come percorso per superare il pensiero antropocentrico e promuovere idee, pratiche e contenuti capaci di fare della scuola un luogo eco-logico ed eco-pedagogico. Una prospettiva che integra nei curricula azioni concrete e una visione ecosistemica, contribuendo alla formazione di cittadine e cittadini consapevoli, in grado di comprendere la complessità del mondo, le sue interazioni sistemiche e di agire responsabilmente per il Bene Comune.

"3 Giorni con la Scuola pubblica" si conferma così uno spazio aperto di confronto, cooperazione e innovazione, dove la comunità educante si ritrova per condividere esperienze, costruire nuove alleanze e immaginare insieme una scuola sempre più inclusiva, partecipata e orientata al futuro. Una scuola capace di preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide di una società in continua trasformazione, mettendo al centro le persone, le relazioni, la conoscenza e il valore della comunità.

Il programma della manifestazione è in via di definizione. Per aggiornamenti è possibile consultare il sito della convention.