Città della Scienza alla Maker Faire Caserta 2026: Innovazione e Networking per M@i4.0

Il 30 e 31 maggio 2026, la suggestiva cornice de La Fondazione Villaggio dei Ragazzi a Maddaloni si è trasformata nell’epicentro dell’innovazione tecnologica ospitando la prima edizione dell’attesa Maker Faire Caserta. Un appuntamento che ha visto Città della Scienza in prima linea, pronta a promuovere la cultura del fare, la divulgazione scientifica e le nuove frontiere del digitale.

L’evento si è confermato uno straordinario hub creativo, capace di riunire in un unico ecosistema makers, brillanti innovatori, professionisti del settore, vivaci scolaresche e semplici appassionati. In questo contesto dinamico e stimolante, Città della Scienza ha trovato una preziosa vetrina istituzionale. Un ruolo da protagonista confermato già durante la conferenza di presentazione della Maker Faire, che ha visto l’intervento di Luca Simeone, responsabile per Città della Scienza dell’Azione 1 ­– Community Building del Progetto Strategico Regionale “Manifattur@ Campania: Industria 4.0”, per illustrarne le opportunità.

Questo ambizioso programma nasce per guidare le imprese del territorio verso la transizione digitale, supportando le PMI nell’adozione delle tecnologie abilitanti e favorendo la creazione di un solido ecosistema per il trasferimento tecnologico. In sintesi, un vero e proprio motore progettato per connettere il mondo della ricerca con il tessuto produttivo, rilanciando la competitività del sistema campano.

Il culmine di questa fruttuosa sinergia istituzionale si è vissuto nella giornata di domenica 31 maggio. Proprio grazie alle opportunità offerte dal PSR “Manifattur@ Campania: Industria 4.0”, la Maker Faire Caserta ha ospitato con entusiasmo i coworkers di Città della Scienza.

A rappresentare i talenti e i professionisti che animano quotidianamente gli spazi della Fondazione sono intervenuti il prof. Roberto Teti con i progetti NCF & MQL e Scanner US 3D, l’architetto Giuseppe Maisto con il progetto Modulo 3D • I-HOME, e il dott. Renato Orti con il progetto MindWall.

L’incontro tra questi innovatori, le aziende espositrici e la community dei makers ha generato un virtuoso scambio di idee e competenze, dimostrando come la contaminazione tra saperi sia il vero carburante dello sviluppo e garantendo a tutti i partecipanti un proficuo momento di networking.

La tappa casertana si chiude dunque con un bilancio di grande successo, ribadendo l’impegno di Città della Scienza nel costruire, oggi, le reti tecnologiche e umane del domani.