Cinema, ologrammi, realtà virtuale e metaverso trasformano il viaggio nella Divina Commedia in un’esperienza multisensoriale. La mostra sarà visitabile fino alla fine di dicembre 2026, con possibilità di proroga.
La Divina Commedia incontra le nuove tecnologie a Città della Scienza, dove il 22 ottobre, alle ore 11:30, è stata inaugurata Dante Inferno – Immersive Exhibition, la mostra immersiva prodotta da WIPLAB che accompagna il pubblico alla scoperta dell’Inferno dantesco attraverso un percorso che unisce arte, narrazione e innovazione digitale.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo della cultura. Al taglio del nastro sono intervenuti Giovanni Covone, presidente di Città della Scienza, lo scrittore Maurizio de Giovanni, Enza Amato, presidente del Consiglio comunale di Napoli, e Francesco Emilio Borrelli, deputato, insieme a numerosi altri ospiti.
Un viaggio immersivo nell’Inferno di Dante
Dalla Selva Oscura agli scenari più suggestivi dell’Inferno, il percorso espositivo restituisce l’immaginario della Divina Commedia attraverso installazioni scenografiche, effetti cinematografici, ologrammi, realtà virtuale e metaverso. Un’esperienza multisensoriale che punta a coinvolgere direttamente i visitatori, portandoli dentro il poema e le sue atmosfere. A guidare il pubblico è la figura olografica di Dante, accompagnata dalla voce narrante dell’attore e doppiatore Luca Ward.
Il percorso si conclude nella suggestiva Sala degli Specchi, con le parole che chiudono la cantica dell’Inferno e continuano a evocare il desiderio di rinascita e di speranza: «E quindi uscimmo a riveder le stelle».
Cultura e innovazione digitale
La mostra è prodotta da WIPLAB, con il CEO Fernando Pintus, la direzione artistica di Roberto Pant e ladirezione tecnica di Cesare Pistilli. Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico, in particolare le giovani generazioni, ai grandi classici della letteratura attraverso linguaggi contemporanei e strumenti tecnologici innovativi.
L’iniziativa propone così una nuova modalità di fruizione del patrimonio culturale, nella quale la tecnologia diventa uno strumento per valorizzare le opere del passato e renderle accessibili attraverso esperienze coinvolgenti e partecipative.
La mostra a Città della Scienza
Con l’apertura al pubblico del 22 ottobre, Dante Inferno – Immersive Exhibition entra a far parte dell’offerta culturale di Città della Scienza, confermando il dialogo tra letteratura, creatività e innovazione.La mostra resterà visitabile fino alla fine di dicembre 2026, con possibilità di proroga anche nei primi mesi del nuovo anno.Un’occasione per riscoprire uno dei capolavori assoluti della letteratura italiana attraverso un percorso che unisce la forza universale del racconto dantesco alle potenzialità delle tecnologie immersive.
Foto inaugurazione - Napoli Magazine





