INsu-LINE: scienza, salute e AI al servizio della comunità

Prevenzione, famiglie, intelligenza artificiale e citizen science: a Città della Scienza un nuovo progetto trasforma la ricerca in esperienza e partecipazione.

La salute non si impara soltanto sui libri o negli ambulatori. Si costruisce ogni giorno, nelle scelte che facciamo, nelle informazioni che sappiamo riconoscere, nelle abitudini che condividiamo in famiglia e nella capacità di utilizzare in modo consapevole le nuove tecnologie.

È da questa idea che nasce INsu-LINE – INterrompere la LINEa tra il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari con il supporto dell’AI, il progetto della Fondazione IDIS – Città della Scienza dedicato alla prevenzione, all’innovazione e alle nuove competenze per la salute digitale.

Realizzato nell’ambito del Secondo Bando a Cascata dello Spoke 3 “Digitally-enabled secondary and tertiary prevention” del programma DARE – Digital Lifelong Prevention, promosso dal Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso il Piano Nazionale Complementare al PNRR, INsu-LINE porta nel territorio i temi della ricerca sul diabete di tipo 2 e sulle malattie cardiovascolari, creando un ponte tra scienza, prevenzione e comunità.

Famiglie in Salute: la comunità diventa protagonista

Il cuore del progetto è il Living Lab “Famiglie in Salute”, un percorso partecipativo che mette attorno allo stesso tavolo famiglie, ragazze e ragazzi, genitori, ricercatori, professionisti sanitari e realtà del territorio.

Attraverso incontri, attività ed esperienze, i partecipanti potranno esplorare il rapporto tra alimentazione, movimento, stili di vita, conoscenza del corpo e prevenzione, ma anche scoprire come orientarci nel nuovo ecosistema della salute digitale.

Dalla Health Literacy alla Digital Health Literacy, fino alla AI Literacy, il progetto affronta una sfida sempre più attuale: imparare a distinguere informazioni affidabili da contenuti fuorvianti e utilizzare strumenti digitali e intelligenza artificiale in modo consapevole quando si parla di salute.

Dalle sale di CORPOREA alle case delle famiglie

La ricerca, però, non resta dentro il museo.

Con le “Missioni di Salute”, le famiglie porteranno le attività nella propria quotidianità, sperimentando a casa semplici esperienze dedicate all’alimentazione, al movimento, agli stili di vita e all’uso consapevole delle informazioni e degli strumenti digitali.

Le esperienze raccolte diventeranno a loro volta materia di confronto e di conoscenza: attraverso la Citizen Science, infatti, i partecipanti non saranno semplici destinatari delle attività, ma potranno contribuire direttamente alla costruzione di una fotografia dei bisogni, dei comportamenti e delle percezioni della comunità.

È questo uno degli elementi più innovativi di INsu-LINE: la comunità non è soltanto il luogo in cui portare la ricerca, ma diventa parte del processo di ricerca.

Una rete che cresce sul territorio

INsu-LINE nasce anche dalla volontà di mettere in connessione competenze e realtà diverse.

Il progetto costruisce una rete che coinvolge il mondo accademico, Città della Scienza, l’Opera Don Orione, l’Associazione Il Tulipano, la Fondazione Aillaud, il Circolo ILVA di Bagnoli, l’Associazione Salute in Collina e Mamme Aut.

Una vera e propria agorà della salute, aperta al coinvolgimento di nuove associazioni, organizzazioni del Terzo Settore, professionisti, servizi territoriali e comunità locali.

L’obiettivo è far circolare conoscenze, esperienze e buone pratiche e, soprattutto, creare relazioni che possano continuare anche oltre la conclusione del progetto.

Un percorso per tutti

Il programma si rivolge a pubblici diversi: famiglie, giovani, scuole, comunità educative, associazioni, organizzazioni territoriali, cittadini e pubblico generale.

Le attività si svilupperanno in particolare negli spazi di CORPOREA, il museo interattivo del corpo umano di Città della Scienza, luogo ideale per sperimentare un modo nuovo di parlare di salute: non soltanto attraverso la trasmissione di informazioni, ma attraverso esperienza, partecipazione e confronto.

Il percorso prenderà il via con un evento dedicato alla presentazione del programma e alla costituzione del Living Lab e arriverà fino all’evento pubblico “Famiglie in Salute” e all’INsu-LINE Impact Forum – Dalla Ricerca alla Comunità, appuntamento conclusivo dedicato alla condivisione dei risultati e delle esperienze maturate durante il progetto.

Dalla ricerca alla comunità, e dalla comunità di nuovo alla ricerca: INsu-LINE vuole costruire un circolo virtuoso nel quale la conoscenza diventa consapevolezza, la prevenzione diventa partecipazione e l’innovazione diventa uno strumento concreto per stare meglio.

16.09.2026 - Presentazione e avvio del programma INsu_line

Si è tenuto ieri, mercoledì 16 settembre, negli spazi di CORPOREA — il museo interattivo del corpo umano di Città della Scienza — il primo atteso incontro del percorso promosso dal progetto INsu-LINE. L’appuntamento ha inaugurato ufficialmente le attività sul campo, accogliendo numerose famiglie per un pomeriggio speciale interamente dedicato al benessere, alla prevenzione e alla scoperta scientifica condivisa. L’iniziativa ha dimostrato fin dai primi minuti come la cura della salute possa trasformarsi in un’esperienza coinvolgente e accessibile a tutte le età, capace di coniugare apprendimento, movimento e innovazione tecnologica.

La giornata è entrata subito nel vivo ponendo al centro la conoscenza del corpo e l’importanza dei giusti stili di vita. I più piccoli sono stati guidati in una visita esperienziale tra gli exhibit del museo, esplorando il funzionamento dell’organismo e l’importanza della prevenzione attraverso il gioco e la curiosità. Parallelamente, i genitori sono stati coinvolti in una sessione formativa di Pilates, un momento pratico pensato per riscoprire la centralità dell’attività fisica e del movimento consapevole come pilastri fondamentali della salute quotidiana.

L’esperienza è poi proseguita con il coinvolgimento diretto e corale di tutta la famiglia lungo il percorso espositivo di Corporea. Un momento di grande entusiasmo è stato l’incontro con Aphel, il robot umanoide del museo, che ha affascinato adulti e bambini mostrando in modo plastico le enormi potenzialità delle nuove tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale applicate alla didattica e alla salute. A coronamento del pomeriggio, i partecipanti si sono ritrovati insieme sotto la cupola del Planetario per uno spettacolo immersivo, regalandosi un suggestivo viaggio tra scienza e astronomia che ha chiuso la giornata all’insegna della meraviglia.

17.09.2026 - Seconda giornata del progetto

Ieri abbiamo accolto a Città della Scienza un gruppo di circa 20 bambini, con accompagnatori adulti e operatori del Don Orione, per vivere insieme una giornata all’insegna della scoperta, dell’inclusione e del benessere.

Ad accoglierli c’era Aphel, il nostro robot umanoide , che ha dato il via a una speciale visita al museo: i bambini, accompagnati dai nostri divulgatori, hanno esplorato gli exhibit, emozionandosi davanti al cuore che batte, mettendosi alla prova sul letto di chiodi e scoprendo tanti altri fenomeni scientifici.

Nel frattempo, gli accompagnatori adulti hanno avuto uno spazio tutto per loro, con una sessione psicologica e un momento dedicato al movimento e al benessere insieme a un insegnante di yoga.

Perché, nella visione di Città della Scienza, la persona è un olos: mente e corpo, insieme.

Particolarmente significativo è stato ascoltare gli accompagnatori raccontare quanto sia stato importante sentirsi accolti prima di tutto come persone, potendosi concedere una pausa dalla quotidianità, spesso impegnativa, dell’assistenza ai propri familiari.

La giornata si è conclusa tutti insieme sotto le stelle del Planetario, con lo show Robot Explorer . Anche chi ha preferito non entrare per il timore del buio ha trovato uno spazio sicuro e accogliente insieme ai propri operatori sempre tra gli exhibit di Corporea.

Un piccolo momento conviviale, qualche sorriso, un gadget per ogni bambino e tanti “grazie” hanno chiuso una giornata che speriamo rimanga nel ricordo di tutti.

18.09.2026 - Terza giornata del progetto

Venerdì 18 settembre 2026, la cornice straordinaria di Città della Scienza ha fatto da sfondo alla terza, splendida giornata del programma “Famiglie in Salute”, pensata per presentare il percorso INsu-LINE e dare un fortissimo slancio alle attività del Work Package 5.

La giornata si è distinta per un’energia travolgente e per uno straordinario passo in avanti sul fronte dell’accessibilità e dell’inclusione reale. Protagonisti dell’evento sono stati 19 utenti adulti del semiconvitto del Don Orione, accompagnati da 19 familiari ed entusiasmati dalla presenza di 6 operatori. Grazie alla preziosa sinergia con la Cooperativa Il Tulipano, che ha fornito un trasporto attrezzato, e alla dedizione insostituibile degli operatori, l’esperienza è stata aperta per la prima volta anche a due ospiti in carrozzina. Superando ogni barriera logistica, Città della Scienza ha dimostrato di essere uno spazio aperto, accogliente e accessibile a ciascuno, regalando a tutti la gioia di una giornata fuori porta in piena serenità.