Progetto Homo diogene – 8 gennaio 2017

Città della Scienza
8 Gennaio 2016 – ore 10.00
presso il Pad.4 – Gnam Village
Presentazione del Calendario 2017 – Visti da Dentro
Evento organizzato e promosso da: Associazione Homo Diogene

Bozza del programma:

Ore 10.00 “Visti da dentro”
Apertura mostra  fotografica

Ore 11.00 “Visti da dentro #stayhuman”
Proiezione documentario

Ore 12.00
Angela di Matteo presenta il progetto “Visti da dentro”

Ore 12.30 Dibattito sui temi dell’immigrazione
Conclusione dell’incontro con riflessioni sul tema dell’immigrazione

Ore 13.00/13.30 Light lunch
Piccolo buffet con pietanze multietniche preparate da richiedenti asilo

Ore 14.00/14.30 Scopriamo Città della Scienza
Visita guidata agli spazi espositivi di Città della Scienza

Ore 14.00/14.30 Intrecciamo le culture
Alcune ragazze della comunità organizzano un Laboratorio di treccine per capelli per i visitatori di CDS

Conclusione ore 15.30/16.00

 

Profugo, dal latino “profugere”, cercare scampo.
Il Profugo, è quindi, colui che cerca salvezza da un disastro, una guerra, una persecuzione razziale, politica, religiosa o sessuale.
Questo è quanto sanciscono le convenzioni internazionali di Ginevra, che quasi tutti i paesi occidentali hanno sottoscritto, impegnandosi con questo a rispettare i diritti fondamentali dell’uomo.
Oggi però, alla luce di quanto avviene nella maggior parte dei paesi africani, e non solo, ci sarebbe da chiedersi perché consideriamo accettabile “cercare scampo” da una guerra, ma non giustifichiamo che si possa fuggire per salvarsi dalla fame più nera, dalla totale mancanza di mezzi di sostentamento, da qualunque spiraglio di visione di un futuro possibile, da una vita in cui la tua dignità di essere umano non è garantita né dalla famiglia, né dallo stato, né dalla sanità e nemmeno dalle forze dell’ordine.
Quale essere umano non cercherebbe una via di fuga e di salvezza quando la sorte lo ha fatto nascere in un luogo in cui la vita è solo sofferenza e dolore?
Nessuno, è ovvio. E’ il nostro stesso istinto di sopravvivenza che spinge ,ed ha sempre spinto, l’uomo a cercare migliori condizioni di vita.
Tuttavia, oggi troppo spesso sentiamo:
Cosa vogliono da noi questi immigrati?
Cosa vengono a fare questi africani qui da noi?
Cosa vogliono rubarci?
Dove porteranno il nostro paese già ridotto così male?
Questi sono gli interrogativi che molte persone oggi si pongono, sospinti, quando non istigati, da parti politiche, gruppi, movimenti, opinion leaders, troppe volte manipolativi, che dipingono questi esseri umani come una piaga sociale, una categoria, perdendo di vista l’unica verità: gli immigrati sono uomini e donne.
“Visti da dentro” è una lente di ingrandimento sui loro corpi. Un’anatomia delle loro vite, delle loro emozioni e dei loro cuori.

Il nostro obiettivo è denudarli dalle loro etichette e, una volta resi scevri dai macigni emotivi che si portano dietro, portare alla luce la normalità del loro “essere umano”.

Per questo il progetto consta di tre diversi supporti: uno puramente visivo: il calendario che, attraverso immagini evocative, racconta le storie che li hanno portati alla fuga. Un libricino con cui si trasformano in parole da imprimere nella nostra mente, le immagini ormai conservate dietro le nostre palpebre.  Infine, un documentario, che racconta la loro umanità, la persona dietro la storia.
Dalle loro risposte alle grandi domande della vita emerge che , nonostante esperienze tanto dolorose e impensabili per noi occidentali, alla fine le passioni, le paure, i sogni sono sempre gli stessi per tutti gli uomini e le donne del mondo.

Ecco allora che “Visti da dentro”, porta sullo schermo l’animo dei ragazzi che abitano i nostri campi. Circa cinquecento tra uomini e donne chiamati ad una missione importante: ricordare alle persone che quella dei migranti non è una categoria, non è un sub-mondo dove gli archetipi sono alieni a quelli umani.
Gli immigrati sono semplicemente uomini e donne che differiscono da noi solo e puramente dal punto di vista sociale e culturale e possono arricchirci quanto e forse più di un francese o un norvegese.
Gli avvenimenti degli ultimi mesi, le notti di Colonia, le bombe di Parigi, gli Emmanuel di Fermo ammazzati per strada, le ruspe della Lega Nord e le destre nazionaliste in Europa, tutto questo inneggia all’orrore e l’orrore può solo portare il mondo, come lo conosciamo, alle tenebre e alle barbarie.
Solo la conoscenza rende liberi e questa, passa sempre per il dialogo.
Noi speriamo che “Visti da dentro” contribuisca al dialogo e, quindi, alla conoscenza.

(tratto dal testo di presentazione realizzato dall’Associazione Home Diogene)

progetto diogene

“Homo Diogene” è un’associazione che opera a favore dei richiedenti asilo politico che arrivano nel territorio italiano, a cui si offre accoglienza e supporto al delicato percorso di integrazione.
La sede legale dell’associazione è a Gavorrano, provincia di Grosseto. Nei primi mesi del 2015 è nato il primo centro di accoglienza straordinario gestito interamente dall’Associazione, a Campiglia Mar.ma (LI). Nella seconda metà dell’anno 2015, l’Associazione ha aperto il primo centro di accoglienza in Campania. Ad oggi l’Associazione conta 8 campi tra Campania, Lazio e Toscana. I nostri obiettivi sono l’accoglienza e l’integrazione, sotto qualsiasi forma: culturale, lavorativa e ricreativa.

Maggiori info sul sito Web dell’Associazione.