CHINA-ITALY SCIENCE, TECHNOLOGY AND INNOVATION PROGRAM >PREMIO ALLA COOPERAZIONE

Ogni anno il Centro per il Trasferimento Tecnologico Italia-Cina consegna un premio alle personalità che si sono contraddistinte nella cooperazione in ambito scientifico e tecnologico tra Italia e Cina, dando un importante contributo al rafforzamento dei rapporti bilaterali tra i due paesi.

Le 6 eccellenze italiane della terza edizione, che ha avuto luogo in Cina sono:

  • Roberto Battiston, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana per il suo contributo alla cooperazione in ambito spaziale ed in particolare per l’Accordo sui voli spaziali siglato tra l’Agenzia spaziale italiana (ASI) e l’Agenzia spaziale cinese (CNSA); come Responsabile Scientifico del progetto Limadou che mira a sviluppare ed energizzare un carico utile di particelle energetiche per il satellite cinese CSES (2011-2014). Il presidente Battiston è anche membro della commissione MIUR / MOST Italia-Cina per la collaborazione nella ricerca spaziale (2007) e del comitato scientifico e di valutazione CAS / CEA.
  • Luigi Ambrosio, Direttore di Ricerca dell’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (IPCB) del Consiglio Nazionale delle Ricerche che collabora con la Cina sul tema dei biomateriali dal 2009. Nel corso degli anni ha firmato diversi accordi di cooperazione che hanno portato alla costituzione nel 2014 del Centro di ricerca sui polimeri e biomateriali multifunzionali inaugurato a Chengdu. Nell’ambito dei programmi di collaborazione di ricerca DSCTM-CNR, sono stati implementati quasi 20 programmi di ricerca congiunti con i centri di ricerca e le università cinesi.
  • Plinio Innocenzi, Addetto Scientifico presso l’Ambasciata d’Italia in Cina dal 2010. Nel corso del suo mandato ha lavorato attivamente per migliorare la cooperazione scientifica e nel settore dell’innovazione tra Cina e Italia, in particolare è stato uno dei co-fondatori della Settimana Italia-Cina dell’Innovazione, ha contribuito a creare un quadro favorevole di accordi e ad aprire il dialogo in nuovi settori come quello dello spazio. Ha organizzato più di 20 conferenze bilaterali e ha lavorato alla negoziazione con la National Natural Science Foundation of China per sostenere il finanziamento di progetti congiunti di ricerca di base. È stato nominato visiting professor all’Università della Scienza e Tecnologia di Pechino e professore onorario all’Università Normale di Luoyang.
  • Alessandra Pastorelli, Capo dell’Ufficio IX della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Ha promosso la collaborazione con straordinario impegno attraverso la formalizzazione di nuovi accordi quali con la National Natural Science Foundation of China e per i programmi esecutivi con il MOST. Ha partecipato alla stesura e alla negoziazione dei principali accordi bilaterali su scienza e tecnologia.
  • Marco Maggiora, dal 2016 è Direttore del laboratorio congiunto dell’IHEP (Institute of High Energy Physics and Chinese Academy of Science) e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, una struttura di ricerca congiunta che coordina le attività di ricerca sino-italiane nei settori della fisica delle alte energie e della fisica nucleare, delle tecnologie di rivelatori e acceleratori, della fisica delle astroparticelle e misure dei raggi cosmici, High Performance Computing, GRID e tecnologie basate su cloud e della fisica nello spazio. Nel corso della sua collaborazione con la Cina, sin dal 2009 ha guidato diversi gruppi di ricerca, contribuendo alla pubblicazione di circa 200 articoli su riviste internazionali firmati congiuntamente da ricercatori cinesi e italiani.
  • Alberto Di Minin, Coordinatore del Progetto Cina della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Co-Direttore dell’Istituto Confucio di Pisa e Direttore dell’Istituto Italiano Galileo Galilei con sede a Chongqing. È responsabile delle attività di un gruppo di ricercatori e manager per promuovere la collaborazione tra Italia e Cina. Ha coordinato l’accordo siglato dal suo ateneo con l’Università di Chongqing per la creazione di un campo base di innovazione sino-italiana a Chongqing, con il sostegno del governo del distretto di Bishan della Municipalità di Chongqing. È rappresentante di NETVAL all’interno del Centro per il trasferimento tecnologico Italia-Cina.

 

Le 8 eccellenze cinesi della seconda edizione, che ha avuto luogo in Italia, sono:

  • Liu Lifu, Direttore del Sino-Italian Textile and New Materials R&D Center. Nel corso della sua carriera è stato attivo nello scambio e nella cooperazione tra la provincia dello Zhejiang e l’Italia. Inoltre, il centro di cui è Direttore fu lanciato da Xi Jinping quando ricopriva il ruolo di Vice-Presidente della Repubblica Popolare Cinese.
  • Huang Ping, Vice-Direttore del China-Italy Technology Transfer Center. Attraverso il suo lavoro al centro di trasferimento, offre un grande contributo alla scienza e alla tecnologia. Possiede, inoltre, una notevole esperienza nell’ambito del trasferimento tecnologico, come mostrano le pubblicazioni di libri e articoli su questo tema che portano la sua firma.
  • Liu Susheng, Vice-Direttore del Jiangsu Center of International Technology Transfer. Il centro di cui è Vice-Direttore organizza ogni anno la Jiangsu Conference for International Technology and Commercialization, contribuendo alla crescita della cooperazione tra paesi di tutto il mondo, con particolare attenzione alla cooperazione bilaterale Italia-Cina in settori quali energia, design e manifattura.
  • He Suxing, Direttrice del Beijing Science and Technology Consulting Center. Collabora attivamente nell’organizzazione della Italy-China Science, Technology & Innovation Week, contribuendo in modo determinante al suo successo, soprattutto in termini di opportunità offerte a migliaia di centri di ricerca, università ed imprese.
  • Wang Ruiguang, Vice-Rettore della Tongji University. Grazie al supporto del Ministero cinese per la Scienza e la Tecnologia e del Governo italiano, ha offerto un grande contributo nella gestione e nel coordinamento del lavoro del Centro bilaterale sul Design e l’Innovazione della Tongji University sin dal 2011, favorendo un rafforzamento della cooperazione tra università e centri di ricerca.
  • Chang Ying, Vice-Direttore Generale del Personnel Exchange Center del Beijing Municipal of Science and Technology Commission. Ha dato un grande contributo nello sviluppo del China Italy Technology Transfer Center (CITTC), inoltre per sette anni è stata un’importante intermediaria nei rapporti con i partner italiani nell’organizzazione della Italy-China Science, Technology & Innovation Week, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile della pianificazione, organizzazione e implementazione da parte cinese.
  • Chen Yulong, Amministratore Delegato di Huawei. Laureato alla Monash University di Melbourne, ha oltre vent’anni di esperienza in numerosi settori delle telecomunicazioni, in particolare possiede dieci anni di esperienza nella gestione di operatori di rete di comunicazione mobile.
  • John ZHANG, Segretario Generale dell’International Technology Transfer Network (ITTN). Nel corso della sua carriera ha contribuito notevolmente alla Italy-China Science, Technology & Innovation Week ampliando la partecipazione a nuove aree geografiche e a nuovi interlocutori. Inoltre, negli ultimi tre anni ha siglato numerosi accordi di cooperazione con diversi partner italiani, favorendo ulteriormente la cooperazione bilaterale tra i due Paesi, in particolare per l’internazionalizzazione delle startup.

Nel 2015, 7 eccellenze italiane hanno ricevuto il premio alla cooperazione:

  • Federico Masini, Professore dell’Università di Roma La Sapienza, si occupa da anni di studi sulla lingua cinese e della storia dei rapporti tra Occidente e Cina, ma anche di letteratura moderna e vernacolare cinese. Masini ha anche studiato e lavorato a Pechino, dove era stato già insignito del National Prize for Translation del Ministero della Cultura, negli anni ’80 e ’90.
  • Vincenzo Lipardi, Consigliere Delegato di Città della Scienza, ha dato vita nel 2011 al Sino-Italian Exchange Event, una piattaforma di scambio innovativa sviluppata in collaborazione con la Beijing Association for Science and Technology per promuovere i prodotti italiani e competenze innovative. Dal 2012 è Responsabile anche della manifestazione internazionale China-Italy Innovation Forum.
  • Giuliano Noci, professore del Politecnico di Milano, ha lanciato in Cina diversi progetti di ricerca, di formazione e di trasferimento tecnologico, come il centro di ricerca sull’Industria Cinese delle Esposizioni e delle Convention ( insieme con Antai College of Economics and Management) e molti corsi executive che si occupano di Luxuy Brand Management e Marketing Digitale con la Tongji University.
  • Gianluigi Benedetti, Consigliere Diplomatico del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è responsabile della gestione delle relazioni internazionali e coordinatore delle attività internazionali del Ministero e del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Tra i molti progetti sviluppati figura la Task Force per l’e-Government e lo sviluppo. È anche presidente della delegazione italiana all’IHRA.
  • Valeria Fascione, Assessore all’Internazionalizzazione, Start-up e Innovazione della Regione Campania, dal 2011 ha consolidato una forte esperienza nei processi di internazionalizzazione della ricerca e delle imprese in Cina coordinando il Sino-Italian Exchange Event. Inoltre dal 2012 è anche coordinatore esecutivo del China-Italy Innovation Forum, il programma di cooperazione bilaterale di S&T.
  • Rinaldo Baldini, Direttore di Ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha iniziato a lavorare in Cina nel 2009 collaborando all’esperimento BESIII dello IHEP. Dopo aver partecipato a numerosi progetti di ricerca internazionali, ora risiede e lavora stabilmente a Pechino, dove ha anche avviato recentemente un programma per studenti italiani disposti a rimanere in Cina e collaborare agli esperimenti INFN- IHEP.
  • Franco Naccarella è Presidente di Quale Medicina 2000, un’organizzazione senza scopo di lucro per l’educazione medica internazionale permanente e la formazione per l’umanizzazione dell’assistenza medica in Italia, Europa e Cina. Dal 2009 è anche vice presidente della Euro China Society for Health Research. La sua principale area di interesse è quella delle aritmie cardiache.
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