Il Mediterraneo sta vivendo una fase di forte trasformazione cominciata alcuni mesi fa con la primavera araba. Le popolazioni di questi paesi hanno chiesto con forza un rinnovamento politico per vivere in una società più democratica e che rispetti le libertà individuali. Di fronte a questi cambiamenti, diventa più che mai indispensabile rilanciare la cooperazione tra le due sponde, come inserita nella politica di vicinato dell’Unione Europea, di cui alcune priorità rappresentano già delle emergenze sulle nostre coste: le problematiche relative all’immigrazione, la questione mediorientale, la tutela del patrimonio ecologico mediterraneo per citarne alcuni.
Innovazione e ricerca sono settori chiavi per la cooperazione Euro-Mediterranea, perché solo attraverso l’investimento nel progresso scientifico e tecnologico i paesi del Mediterraneo potranno rafforzare i loro territori e promuovere uno sviluppo sostenibile che preservi il patrimonio naturale comune.
Attività
- Giornata Mondiale della Scienza per la pace e lo sviluppo
- Osservatorio EuroMediterraneo e del Mar Nero
- Operazione di pace, Azione di educazione alla pace
- EuroNablus, la rete delle città europee con la città di Nablus
- I volti del Mediterraneo
- Science centre all’Università Al Quds di Gerusalemme Est
- Summer school sull’impresa culturale nel Mediterraneo
- Shemera
Progetti realizzati:
- Formazione nel campo dell’educazione, delle donne, dei giovani e della cultura per le comunità Palestinesi di Gerusalemme Est
- Al Kamandjati. Gli strumenti musicali come armi per la pace







